Video "Ma perché la signora Ursula Von der Leyen non si mette in testa di affrontare questo problema della violenza che non c'entra col calcio?", è l'affondo del presidente del Calcio Napoli De Laurentiis. "Noi dobbiamo prendere esempio dalla sicurezza e dalla fermezza che vigono nel calcio inglese, che è il più ammirato al mondo, che è il più seguito. E non possiamo pretendere che solo le forze dell'ordine possano fronteggiare strategie e alleanze tra violenti. Perché questi che arrivano qui sono i 'reiettì che si raggruppano solo per andare contro l'ordine costituito".
Conchita Sannino
A parlare è chi opera nella cooperativa: «Preoccupati di perdere il nostro impiego, ma arrabbiati di non veder riconosciuto il valore del luogo»
Lorenzo Zaccagnini
Ricostruita l’organizzazione che gravita attorno al numero uno di Cosa Nostra
rino giacalone
Video Dopo il 3-0 sull'Eintracht Francoforte che ha regalato al Napoli la prima qualificazione ai quarti di finale di Champions della sua storia, il tecnico del club di De Laurentiis, Luciano Spalletti, ha dato la misura del risultato ottenuto: "Se il Napoli non era mai riuscito, significa che non è un traguardo facile. Abbiamo portato a termine un'impresa. Se si scavasse dentro le storie belle del nostro calcio, ce ne sono moltissime da poter raccontare. Ora bisogna andar fuori a divertirsi e a festeggiare per il traguardo storico che abbiamo portato a casa. Queste vittorie servono a dare forza e visibilità all'amore dei napoletani per il calcio". L'articolo
A bordo di un pullman della Polizia sono arrivati a Palazzo Chigi
Il portavoce del colosso americano: ««La tutela dei diritti d'autore di compositori e artisti è per noi una priorità»
Il racconto del cantante e presentatore sui social: «Un camion mi ha investito e l'auto si è ribaltata»
La fase è molto delicata e molti piccoli investitori stanno correndo a chiudere le posizioni che hanno in portafoglio. Ma è la scelta giusta?
Sandra Riccio
Centoventi sostenitori, in arrivo da 46 Paesi, sono volati a Mosca per il primo congresso. Tra loro anche il nipote di de Gaulle e l’ex membro del parlamento bulgaro Malinov
Video L'influencer e conduttore televisivo Tommaso Zorzi ha espresso la sua frustrazione riguardo alla mancata possibilità di diventare padre a causa delle limitazioni imposte dal governo sulle registrazioni di nascita dei bambini di coppie omogenitoriali. "Pur pagando le tasse come tutti gli altri cittadini, non ho gli stessi diritti", ha dichiarato Zorzi. Inoltre, ha aggiunto che vorrebbe che gli "dicessero in faccia che a causa della sua omosessualità non ha il diritto di diventare padre".