Roma, gli studenti in piazza a tutela della salute mentale: "Ci sentiamo fuori luogo e soffriamo"

Video "Il senso di inadeguatezza che provo oggi è il filo conduttore degli ultimi anni. Il sentirmi fuori luogo, mi ha portato ad ammalarmi". Sono le parole di Diana, una studentessa che ha partecipato all'iniziativa promossa dalla Rete degli Studenti per sensibilizzare sul tema della salute mentale tra i giovani. Il presidio, davanti al Ministero della Salute a Roma, è stato accompagnato dallo slogan 'Ci meritiamo di stare bene'. "Oggi è la giornata di attenzionamento per i disturbi alimentari. Abbiamo deciso di scendere in piazza per porre l'attenzione sulla salute mentale e chiedere risposte dalla politica" spiega Michele Sicca della Rete degli Studenti Medi - "La nostra generazione sta male. È disarmante sentire certe parole dal Ministro dell'Istruzione. Ci sono studenti e studentesse che soffrono tutti i giorni". di Luca Pellegrini

“Il mio amico Bergoglio diventato papa Francesco. Oggi come allora ha uno sguardo profetico sui problemi globali. E un fine senso dell’umorismo”

Intervista con Marcelo Figueroa, pastore protestante, biblista, direttore dell’edizione argentina dell’Osservatore Romano. Per il decimo anniversario del pontificato sta girando l’Italia a raccontare il Pontefice visto da vicino: «La sua è una vita di coerenza, modestia, vicinanza e profonda spiritualità»

domenico agasso

Estradato dalla Francia il tunisino accusato dell’omicidio a Roma del caporalmaggiore Lucente Pipitone

Video È stato estradato dalla Francia, con il passaggio al varco di polizia di frontiera di Ventimiglia, il tunisino Abidi Mohamed, accusato dell’omicidio del Caporal Maggiore Lucente Pipitone avvenuto a Roma il 10 febbraio scorso. Gli agenti della  Polizia di Stato lo hanno preso in consegna presso il Settore di Frontiera per notificargli l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Roma, su richiesta della  Procura capitolina. ABIDI Mohamed sarebbe fuggito da Roma qualche giorno dopo l’omicidio. Fuggito in Francia da parenti, era però schedato dalla Gendarmeria d’oltralpe, perché era stato fermato per guida senza patente e gli erano state prese le impronte digitali, risultate utili per la sua identificazione.

Napoli-Eintracht, guerriglia in città tra ultras: incendiata l'auto della polizia

Video Guerriglia in pieno centro a Napoli dove i tifosi dell'Eintracht – ai quali è stata vietata la trasferta in città in vista del match di Champions per motivi di ordine pubblico – si sono scontrati con decine di persone con il volto coperto da caschi. Via Calata Trinità Maggiore, nel cuore della città, è stata teatro del lancio di oggetti con bidoni della spazzatura rovesciati. È qui che è stata incendiata un'auto della polizia.

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