Ilaria Fiorillo, influencer della bicicletta a Milano: "Racconto il bisogno di sicurezza per chi pedala in città"

Video Ilaria Fiorillo racconta Milano su due ruote grazie alla pagina Instagram Milano in bicicletta. "Per me la bici è socialità e sostenibilità", dice Ilaria. Pedala da quando è bambina, ma l’idea di condividere questa sua passione nasce nel 2020, quando in piena pandemia era una delle poche a poter girare per la città vuota grazie al suo lavoro come rider. "Perdendomi tra i diversi quartieri, mi sono innamorata di una Milano che non sapevo esistesse - racconta Ilaria - me l’avevano sempre descritta come un posto grigio in cui si viene solo per lavorare, ma non è così". Sui social si batte per la sicurezza stradale di ciclisti e pedoni. "Le persone che vogliono usare la bici come mezzo di trasporto quotidiano sono tante, ma la città non è ancora pronta ad accoglierle - spiega -. Posti come viale Monza, Corso Buenos Aires e via Novara hanno una pista ciclabile, ma non c’è un cordolo che la separa dalla carreggiata per le auto che spesso sostano lì. Questo mette in pericolo la vita dei ciclisti. È qui che entra in gioco il cambiamento culturale: bisogna far capire alle persone che la strada è di tutti e va condivisa" conclude Ilaria.   di Carlotta Bocchi e Eleonora Di Nonno

Ivrea, ecco Mobile Angel e due donne ne hanno già fatto richiesta

Video Presentato il nuovo servizio Mobile Angel a sostegno delle donne vittime di violenza. Il progetto nasce dalla collaborazione tra la Procura della Repubblica di Ivrea, il comando provinciale carabinieri Torino, la Fondazione Vodafone Italia (rappresentata dalla Segretaria Nazionale Antonella Cultrera) e Soroptimist di Ivrea (con la presidente Marzia Giulia Niccoli), ed è stato illustrato al pubblico formato da amministratrici comunali, imprenditori, associazioni e molti ragazzi delle scuole eporediesi. Si tratta di un dispositivo salva vita destinato alle donne già vittima di violenze. Sono cinque le donne che a Torino ne fanno uso ed altre due, ad Ivrea, ne hanno fatto richiesta. Il dispositivo permette di attivare con un bottone la centrale operativa dei carabinieri, consentendo così di intervenire tempestivamente, inoltre è anche in grado di rilevare comportamenti anomali e segnalarli in automatico (video di Barbara Torra)