Carnevale di Ivrea 2023, l'emozione degli aranceri che tornano in battaglia

Video Tornare a tirare dopo due anni di pausa e un Carnevale mutilato, quello del 2020, terminato dopo una sola giornata di battaglia. C'è euforia tra gli aranceri e sui carri. Abbiamo raccolto le voci di due aranceri degli Scacchi. Gli Scacchi sono una delle nove squadre di aranceri a terra che tirano le arance durante il Carnevale: rappresentano il popolo che combatte contro i signori, rappresentati dai carri che vengono bersagliati dalle arance. La squadra degli Scacchi porta nel simbolo la torre con quattro merli ed è nata nel 1964: ha vinto 14 Carnevali (l’ultimo nel 2013). Video Viola Configliacco

Carnevale di Ivrea 2023, i Credendari battezzano i nuovi aranceri

Video Il battesimo dei Credendari si è tenuto come ogni anno prima dell'inizio della battaglia delle arance domenica intorno alle 13 in piazza Freguglia. il "Battesimo" è il rito di iniziazione con cui si diventa aranceri ed è destinato a chi vivrà per la prima volta l’esperienza della battaglia. Gli iscritti vengono chiamati uno per uno, fatti inginocchiare e ricevono la benedizione con il vin brulè da parte di un credendario vestito da vescovo, accompagnato da due chierichetti - il cosiddetto ‘clero giallo-blu’ - e poi riceve il lancio di una o più arance sulla testa. Video Simona Bombonato

Carnevale di Ivrea, il corteo storico e la Mugnaia Elena Bergamini

Video La Vezzosa Mugnaia è l'eroina del Carnevale di Ivrea. E da domenica 19 febbraio sfila per le vie della città di Ivrea con il nuovo cocchio restaurato. A riportarlo agli antichi fasti sono stati i Fratelli Nicola di Aramengo, in provincia di Asti, che hanno collaborato anche al restauro della Sfinge, commissionata dal governo egiziano, di Palazzo Carignano e delle carrozze del Palazzo Reale di Torino. A Ivrea, tra l’altro, i Fratelli Nicola hanno lavorato al ripristino della Sala Dorata del Municipio e alla realizzazione della mazza dei Credendari, una delle Componenti del Carnevale. La soluzione è stata adottata con la consulenza di una una commissione di storici ed esperti della storia e delle tradizioni del Carnevale di Ivrea( Mario Boffa Tarlatta, Lorenzo Faletto e Franco Quaccia): si tratta di una una struttura con pianale, piuttosto fedele alla tradizione ma con alcuni elementi di novità: roll-bar incorporato e cinture di sicurezza, “riccioli” nella parte bassa del carro e schienali per i paggetti. Alcuni elementi del cocchio originale, come il leone o la seduta della Mugnaia, sono stati ripresi dall’originale. LIl retsauro è stato reso possibile dai fondi che il MIBAC ha affidato alla Fondazione dello Storico Carnevale di Ivrea per progetti di rinnovamento. Video Vincenzo Iorio

Follia in Congo, arbitro inseguito e preso a calci e pugni dalle giocatrici in campo

Video Follia al termine di una partita del massimo campionato femminile della Repubblica Democratica del Congo: sei giocatrici del DCMP Bikira de Lubumbashi hanno inseguito in campo l’arbitro, che aveva appena la fine del match, lo hanno circondato e poi picchiato con inaudita violenza, colpendolo con calci e pugni. Il pestaggio è avvenuto allo stadio Kibassa Maliba di di Kinshasa, la capitale del Paese.

Carnevale di Ivrea 2023, ecco lo Stato Maggiore

Foto Eccolo, il brillante Stato maggiore. Quattro Aiutanti di campo, quattro Vivandiere, 23 ufficiali d’onore. Per Dario Vallino sarà l’ultimo anno. Chiude infatti la carriera come Addetto al Generale dopo aver seguito quattro Mugnaie. Riccardo Paglia, ufficiale dal 2009, già Aiutante alla Mugnaia nel 2019, 2020 si aspetta «un’edizione di ripartenza, che sia partecipato da tutti con passione, condivisione, allegria e rispetto delle nostre tradizioni, che è ciò che ci contraddistingue». A seguire il Generale, in qualità di addetto, c’è Massimo Lova, vecchia conoscenza dello Stato maggiore (il suo primo arruolamento risale al 1994, con Renzo Sabolo Generale) con 21 campagne da ufficiale e due da aiutante. Il 2023 è un anno con quattro Aiutanti e Alberto Tosin, in Stato maggiore dal 1999 con vari incarichi, torna dopo una pausa. Nelle fila di uno Stato maggiore senza prime nomine e con tre defezioni rispetto agli arruolati a numero chiuso, c’è molto entusiasmo: Incarichi assegnati agli ufficiali d’onore, Andrea Gianotti, furiere, Davide Urso, addetto al Generale, Adriano Perucca, addetto alla Mugnaia, Fabio Cignetti, addetto al Sostituto del gran cancelliere, Federico Moroni, addetto agli Abbà, Michael Maravita, addetto alle Zappate, Vito Mastrofrancesco, addetto al Podestà, Gianluca Motta, Alfiere, Valerio Donato, addetto alla Scorta d’onore della Mugnaia, Nicola Gigliotti, addetto agli Alfieri. E ancora: Antonino Bagnato, Marco Campanella, Luca Boerio, Enzo Ferrero, Claudio Pitetti, Pierluigi Monteriso, Silvio Scaravaglione, Luciano Cuzziol, Filippo Rotella, Alessandro Castorina, Ivan Fantone, Davide Vogliotti e Alessandro Rodda.