Metropolis/268 Live - "Analisi del vuoto". Perché Meloni non è andata a Monaco? Con Carone, Camusso, Friedman, Squeri, Valerio e Colapesce e Dimartino

Video Flussi e reflussi elettorali. Dopo le regionali in Lazio e Lombardia la supermedia YouTrend dà i Fratelli d'Italia oltre il 30%, sale la Lega e il Pd recupera sul M5s. Grillo: "Deve cambiare, Conte come il mago di Oz". La compagine di governo si serra intorno alla vittoria, ma FdI fa sentire il suo peso e resta il vulnus Berlusconi, assolto nel Ruby ter ma spina nel fianco di Meloni. Che buca la conferenza di Monaco sulla sicurezza e l'incontro con Metsola domani: che succede? Si litiga tra e nei partiti di opposizione. Calenda e Renzi ai ferri corti, mentre nel Pd la campagna per le primarie è arrivata all'ultima settimana. Letta e Bonaccini riescono a promuovere Meloni col New York Times. Lo spaesamento dell'elettore di sinistra è servito. Blanco e Fedez indagati: le coseguenze di Sanremo. Indagato da poche ore anche il sottosegretario alla giustizia Andrea Delmastro, per rivelazione di segreto d'ufficio.   Oggi ne parliamo con Susanna Camusso, senatrice Pd ed ex segretaria Cgil;  il giornalista Alan Friedman; Luca Squeri, deputato di FI; Martina Carone, sondaggista di YouTrend; la scrittrice Chiara Valerio. In studio con Gerardo Greco: Laura Pertici, Colapesce e Dimartino, cantautori e attori. Con i sentieri di guerra in video di Gianluca Di Feo. Aprono e chiudono la puntata  Mario Nardi, Silvia Cristofalo e Serena Variabile, musicisti della band "Fellini".

Superbonus 110%, dal “miracolo italiano” ai cantieri bloccati e ai crediti incagliati. Il governo verso lo stop all’acquisto da parte delle pubbliche amministrazioni

Dal decreto Rilancio del 2020 (governo Conte) al decreto antifrodi dell’esecutivo Draghi fino alla de-escalation del governo Meloni. Ora spuntano due sorprese: le Regioni che vogliono acquistare i crediti e lo Stato che vuole bloccarle. L’Ance: «Conseguenze devastanti»

giampiero maggio

Riapre al pubblico il sito incaico di Machu Picchu, in Perù

Video Ha riaperto oggi il santuario incaico di Machu Picchu, in Perù. Il sito, dichiarato Patrimonio culturale e naturale dell'umanità dall'Unesco nel 1983, era stato chiuso il 21 gennaio a seguito delle manifestazioni contro la rimozione del presidente peruviano Pedro Castillo, durante le quali erano stati danneggiati i binari del collegamento ferroviario da Ollantaytambo al parco archeologico. La decisione di riprendere ad ospitare visitatori nella cittadella che sovrasta la valle del fiume Urubamba, si legge in un comunicato, "è stata adottata d'accordo con tutte le parti interessate, che hanno assunto l'impegno congiunto di garantire la sicurezza del monumento e dei servizi di trasporto".