Sanremo 2023, Coletta su Fedez: "Mi dissocio". Amadeus: "Sono per la libertà di Parola"

Video Il direttore Intrattenimento di prime time Stefano Coletta interviene così in conferenza stampa sulla discussa esibizione di Fedez durante la seconda serata del Festival di Sanremo: "Come rappresentante del servizio pubblico mi dissocio dall'attacco personale di Fedez a un viceministro del governo. Ritengo che la libertà sia un diritto sacrosanto, che deve esprimersi attraverso tutte le forme di arte e pensieri", ma "sempre a nome della Rai, dei vertici e sul mio nome, in maniera molto netta sento di dirlo, mi dissocio fortemente dagli attacchi personali che la performance di Fedez ha rappresentato, soprattutto nella gestualità". Toni meno duri per Amadeus: "Non sono turbato o scandalizzato, sono sempre per la libertà di parola a patto che ognuno si assuma la responsabilità di quello che dice". Video di Giulia Destefanis LEGGI L'ARTICOLO - Sanremo, Coletta: “La Rai si dissocia dall’attacco di Fedez, quella non è libertà di espressione”. Egonu: “L’Italia è razzista ma sta migliorando”

GUARDA ANCHE - Sanremo 2023, il freestyle politico di Fedez: strappa la foto del viceministro Bignami in diretta

Asti, in tangenziale con il monopattino elettrico a 100 chilometri all'ora

Video Un uomo è stato immortalato da un automobilista mentre correva col suo monopattino - probabilmente truccato - sulla Tangenziale di Asti in direzione Alba a una velocità di circa cento chilometri all'ora. Il video, condiviso da Welcome to Favelas, è diventato presto virale ispirando ilarità ma soprattutto preoccupazione per la condotta particolamente pericolosa. I monopattini non potrebbero superare i 20 chilomentri orari.

Sanremo, Coletta su Fedez: "Mi dissocio". Amadeus: "Sono per la libertà di Parola"

Video Il direttore Intrattenimento di prime time Stefano Coletta interviene così in conferenza stampa sulla discussa esibizione di Fedez durante la seconda serata del Festival di Sanremo: "Come rappresentante del servizio pubblico mi dissocio dall'attacco personale di Fedez a un viceministro del governo. Ritengo che la libertà sia un diritto sacrosanto, che deve esprimersi attraverso tutte le forme di arte e pensieri", ma "sempre a nome della Rai, dei vertici e sul mio nome, in maniera molto netta sento di dirlo, mi dissocio fortemente dagli attacchi personali che la performance di Fedez ha rappresentato, soprattutto nella gestualità". Toni meno duri per Amadeus: "Non sono turbato o scandalizzato, sono sempre per la libertà di parola a patto che ognuno si assuma la responsabilità di quello che dice". Video di Giulia Destefanis

Sanremo 2023, Egonu: "L'Italia è un Paese razzista. Non faccio la vittima ma le cose stanno così"

Video Paola Egonu, la pallavolista di origini nigeriane che affiancherà Amadeus e Morandi nella terza serata del Festival, affronta in conferenza stampa uno dei temi di cui parlerà all’Ariston, il razzismo. "L’Italia è un Paese razzista, che sta migliorando - afferma Egonu - ma questo non vuol dire che sono tutti razzisti o tutti cattivi o ignoranti. Non voglio sembrare polemica o fare la parte della vittima, ma semplicemente dire come stanno le cose". Sul palco, poi, racconterà la sua storia. Se tornerà a giocare in Nazionale? "Sto metabolizzando tutto, però se ci dovesse essere la possibilità sì, assolutamente".  Video di Giulia Destefanis LEGGI L'ARTICOLO - Paola Egonu, la numero uno del volley mondiale che tra diritti Lgbt e lotta al razzismo è diventata un simbolo LEGGI ANCHE  - Sanremo, Coletta: “La Rai si dissocia dall’attacco di Fedez, quella non è libertà di espressione”. Egonu: “L’Italia è razzista ma sta migliorando”

Tananai sulla storia d'amore di Tango: "Non ho incontrato Olga e Maxim: lei è tornata in Ucraina e lui è al fronte"

Video Tananai è in gara nell’edizione numero 73 del Festival con Tango, una ballata d’amore. Nella serata delle cover porta con Don Joe e Biagio Antonacci “Vorrei cantare come Biagio” di Simone Cristicchi. LEGGI L'ARTICOLO - Il video di Tananai e la storia di amore di Olga e Maxim travolta dalla guerra in Ucraina

Alice Castagneri, Stefano Scarpa

Sanremo, Egonu: "L'Italia è un Paese razzista. Non faccio la vittima ma le cose stanno così"

Video Paola Egonu, la pallavolista di origini nigeriane che affiancherà Amadeus e Morandi nella terza serata del Festival, affronta in conferenza stampa uno dei temi di cui parlerà all’Ariston, il razzismo. "L’Italia è un Paese razzista, che sta migliorando - afferma Egonu - ma questo non vuol dire che sono tutti razzisti o tutti cattivi o ignoranti. Non voglio sembrare polemica o fare la parte della vittima, ma semplicemente dire come stanno le cose". Sul palco, poi, racconterà la sua storia. Se tornerà a giocare in Nazionale? "Sto metabolizzando tutto, però se ci dovesse essere la possibilità sì, assolutamente". L'ARTICOLO Sanremo 2023, Egonu: "L'Italia Paese razzista ma sta migliorando" Video di Giulia Destefanis

Vertice Macron-Scholz-Zelensky senza Meloni, Calenda: "Gravissimo errore polemica con la Francia, evitare scatti di nervi"

Video "Alimentare una polemica con la Francia nel giorno in cui Zelensky va a Bruxelles e l'Europa si dimostra unita proprio perché lo accoglie in pompa magna è un gravissimo errore di Giorgia Meloni. È  gravissimo farlo con le motivazioni sbagliate: cioè bollando l'iniziativa francese, del tutto normale, come un’iniziativa che rompe l'unità europea, mentre in realtà quello che rompe l'unità europea è una polemica in un momento sbagliato e con dei toni sbagliati", dice in un video pubblicato sui social, il leader di Azione Carlo Calenda, riferendosi l'esclusione di Giorgia Meloni al vertice a Parigi fra Emmanuel Macron, Olaf Scholz e Volodymyr Zelensky. La premier ha definito "inopportuno" l’invito a Zelensky: "Perché credo che la nostra forza in questa vicenda sia l'unità e la compattezza", osservazione di Meloni. Ma Calenda non è d’accordo: "Qui si vede un'impreparazione di Giorgia Meloni del modo in cui si sta in Europa e del modo in cui si sta con i partner internazionali: e mi dispiace perché la linea del governo sull'Ucraina è stata di coerenza. Ora la stiamo vanificando, infilando una polemica dopo l'altra con la Francia e questo provocherà un isolamento in un momento in cui molte delle politiche vengono prese in Europa. Ecco, tutte queste politiche vanno contrastate con la Francia. E allora bisogna essere in grado, Meloni, di separare la questione personale dello 'scatto', che può avvenire nel normale, dal ruolo che ricopri che non prevede scatti di nervi, perché altrimenti il Paese si fa male. E tu hai la responsabilità di rappresentarlo tutto il Paese e non puoi lasciarti andare ai nervosismi. E questa è una lezione che chiunque abbia frequentato i Consigli europei ha dovuto imparare, a proprie spese e a spese del Paese, e io credo che ci devi stare molto attenta", suggerisce Calenda.