Metropolis/259 - Cospito, Giannini: "Premier e sue falangi parlano come se fossimo negli anni di piombo. Assurdo benaltrismo"

Video Il direttore della Stampa Massimo Giannini a Metropolis commenta il punto di rottura al quale sono arrivati Meloni, Delmastro e Donzelli sul caso dell'anarchico in sciopero della fame da oltre 100 giorni  visitato da 4 parlamentari dem accusati ora di "inchinarsi" alla mafia: "Le proteste pro Cospito vanno stigmatizzate, ma non siamo di fronte a terroristi che rapinano e uccidono. Mi viene quasi il sospetto che le si voglia chiamare, queste forme di protesta". Un arma di distrazione di massa "per non pensare ai problemi reali del Paese che la legge di bilancio non ha risolto".

Berlino, Meloni risponde a un giornalista tedesco: "Io allergica alla Germania? Non ricordo di averlo mai detto"

Video "Io avrei detto che sono allergica alla Germania? Non so quando avrei detto questa cosa... Francamente non ne ho memoria. Io ho detto che l'unica lingua che non sono riuscita a imparare è il tedesco. E' una lingua complessa e lo confermo. Sul tedesco ho fallito, ma non perchè fossi allergica...". Lo afferma la premier Giorgia Meloni al termine dell'incontro con il Cancelliere tedesco Olaf Scholz, rispondendo a una domanda della stampa tedesca. L'ARTICOLO "Allergica alla Germania"? Meloni smentisce se stessa davanti a Scholz ma l'aveva detto a Libero nel 2019

Berlusconi senza limiti a cena con il Monza: "L'anno prossimo vogliamo vincere lo scudetto"

Video Come premio per la vittoria in casa della Juventus, lo scorso 29 gennaio, Silvio Berlusconi ha invitato tutto il Monza a cena a Villa Gernetto, la villa a Lesmo, in provincia di Monza e Brianza, costruita nel Settecento e acquistata una quindicina di anni fa dalla Fininvest. Il presidente non si è posto limiti: "Da quando c'è Palladino in panchina siamo al quinto posto come punti conquistati, alla pari del Milan. Vogliamo rendere questa squadra ancor più forte. E vogliamo vincere lo scudetto. L'anno prossimo o tra due anni".

"Vivere a 27 anni con 750 euro? Non possiamo più accettare", è virale lo sfogo di un'ingegnera

Video E' diventato virale il discorso di una giovane ingegnera edile contro il lavoro sottopagato. Nel video girato in un ristorante si vede la professionista, di cui si conosce solo il nome (Ornela, ndr) in compagnia della consigliera regionale ligure Selena Candia. “Ma io a 27 anni devo vivere con 750 euro? Ma io non mi ci pago l’affitto, io non ci vivo. Per questo ho detto no” dice arrabbiata l'ingegnera parlando dei salari che vengono proposti. La ventenne aggiunge: “Dobbiamo smettere di accettare paghe da fame. E la sinistra deve far capire che dobbiamo smettere di abbassare l’asticella”. Il video finito su TikTok sul profilo della consigliera Candia, che si occupa nell'opposizione di progetti europei e ricerca in urbanistica ed è laureata proprio in architettura ed ingegneria, ha avuto oltre 3mila interazione tra commenti e like.

La protesta simbolica contro i parlamentari argentini è virale: l'idea brillante è di un imprenditore

Video L'uomo d'affari argentino Mauro Stendel è diventato virale sui social media dopo aver lasciato un totale di 256 pale davanti alla porta del parlamento argentino, come parte di una campagna da lui creata e denominata "Prendi la pala" (in spagnolo "Agarren la pala"). L'imprenditore ha condiviso le immagini della protesta simbolica nel centro di Buenos Aires e inoltre illustrato - attraverso due brevi video - le ragioni cogliendo l'occasione per inviare un duro messaggio alla maggioranza dei parlamentari: "15 sessioni nel 2022. 36 leggi approvate. 256 stipendi di oltre mezzo milione di pesos. Un parlamento pieno di fannulloni e un Paese pieno di fame. Gli darò una pala, così potranno mettersi al lavoro". E aggiunge: "Abbiamo scaricato 256 pale davanti al parlamento con lo scopo di incoraggiare a lavorare le persone che lavorano meno e guadagnano di più nel nostro Paese. Sapete cosa fa un ratto? Mangia e afferra tutto ciò che può senza misurare i danni. Se la mia azienda è in rosso, vi assicuro che starò sveglio tutta la notte fino a quando non la rimetterò in piedi. Vediamo se riescono a capire la differenza tra andare al lavoro e andare a lavorare".

Cucchi visita Cospito in carcere: "Rischia la vita ma non vuole interrompere lo sciopero della fame"

Video "Ritengo non ci sia modo di convincerlo a fare nulla. È estremamente determinato e non si preoccupa di se stesso. È determinato al punto di essere lucido e consapevole che sta rischiando la vita, e piuttosto si preoccupa degli altri: mi riferisco ai detenuti anziani e malati che rischiano di morire in carcere". A dirlo è la parlamentare di Sinistra Italiana Ilaria Cucchi dopo il suo colloquio con l'anarchico Alfredo Cospito nel carcere di Opera. "Esco da questo incontro provata. Le sue condizioni peggiorano e ahimè continueranno a peggiorare di giorno in giorno e lui non ha nessuna intenzione di interrompere questo sciopero della fame". di Daniele Alberti L'ARTICOLO Cospito, Cucchi visita l'anarchico in carcere: "Peggiora di ora in ora, non vuole più vedere politici"