Video Centinaia di manifestanti, incappucciati e muniti di scudi, si sono scontrati con la polizia in Perù, nella capitale Lima. Si tratta dell'ennesimo episodio di violenza dopo il rifiuto dei parlamentari di dare il via libera alle elezioni anticipate. Il corteo, iniziato come una festa popolare, è degenerato in uno scontro tra un gruppo di incappucciati e la polizia antisommossa nelle strade della città. Una persona è morta a causa delle gravi ferite riportate: si tratta della prima vittima delle proteste a Lima. I manifestanti chiedono l'anticipo delle elezioni al 2023, richiesta formulata anche dalla presidente ad interim Dina Boluarte e respinta per ora dal Parlamento.
Simbolo per gli attivisti, protesta da oltre 100 giorni contro il regime di carcere duro
irene famà, massimiliano peggio
La premier nei suoi video-appunti social: «L’Italia è più solida di quanto alcuni vogliano far credere, lo spread sceso da 236 a 175 punti»
I calcoli di Nomisma: “A livello annuale oltre 700 euro in meno. Ma la crisi non è finita”
L'annuncio ufficiale è arrivato dal conduttore nel corso del Tg1
Video "Noi siamo un partito aperto a chiunque, se Dino Gianrusso vorrà entrare nel Pd prima di tutto chieda scusa a chi ha ferito in passato e soprattutto dimostri di accettare le regole e il percorso di questo partito". Stefano Bonaccini, candidato alla segreteria del Pd, replica così a distanza all'endorsement a sorpresa dell'eurodeputato Dino Giarrusso, ex M5S dal palco della sua convention a Milano.
Il candidato alla segreteria e la bufera sull’ex Iena: «Dimostri di condividere il percorso»
simona buscaglia
Una studentessa dell’Università è stata ricoverata in seguito a un malore avuto per le temperature rigide che c’erano nell’aula. Giorni fa caso analogo in una scuola elementare
Il rabbino capo di Roma spiega alla Stampa.it perché «gli eventi del passato non si prestano a strumentalizzazioni». L’unicità dello sterminio degli ebrei e il riferimento a Mussolini sulle radici dell’Olocausto
GIACOMO GALEAZZI
Video "Un attacco di droni senza successo a uno dei complessi di officine del ministero della Difesa nella città centrale iraniana di Isfahan è stato sventato": lo ha reso noto in un comunicato lo stesso ministero, aggiungendo che uno dei droni è stato colpito dal sistema di difesa antiaerea del complesso e altri due sono esplosi."L'incidente, avvenuto alle 23:30 di sabato sera (le 4:00 di domenica in Italia), ha danneggiato solo parte del tetto di un'officina e non ha provocato vittime o danni alle attrezzature. Le attività delle officine continuano", ha dichiarato il ministero citato dall'agenzia di stampa IRNA. I video diffusi sui social media mostrano esplosioni in un deposito di munizioni a nord della città di Isfahan, con le unità di emergenza inviate sul posto.