Iran, militare armato prende a calci e schiaffeggia una donna per strada: "Mostrava i suoi capelli"

Video "Abbiamo ricevuto un video in cui uno degli oppressori armati di Teheran picchia senza motivo una donna per strada. Le immagini risalgono al 15 novembre". Lo scrive sui suoi account social Masih Alinejad. Secondo Bbc persian, il video sarebbe stato girato su un marciapiede di Shariati Street a Teheran. Le immagini mostrano un militare armato correre verso una donna che cammina. Intorno a lei molte donne scappano terrorizzate. L'uomo prima la prende a calci e poi la schiaffeggia, riprendendola per qualche presunta mancanza (probabilmente perché mostra i capelli, come dicono molti account social di attivisti iraniani).   Masih Alinejad è una giornalista e attivista iraniana con base a New York dove ha ottenuto asilo politico dopo le minacce subite in patria per le battaglie che la vedono in prima linea. Tra le molte iniziative che la vedono coinvolta, Alinejad è fondatrice di "My Stealthy Freedom of Iranian Women", pagina Facebook dove le donne iraniane pubblicano le loro foto senza l'hijab, ed è protagonista del documentario 'Be My Voice' di Nahid Persson, che racconta come è diventata un'attivista politica che su Instagram conta 6.7 milioni di follower.

La lezione del runner 90enne: "Si può migliorare sempre. Correre mi fa sentire libero"

Video Se non è il più anziano in assoluto, è sicuramente tra i più maturi corridori d'Italia. E non ha alcuna voglia di fermarsi. Antonio Rao ha 90 anni (li compirà a febbraio), è nato a Polìstena in provincia di Reggio Calabria e da bambino si è trasferito a Roma. Oggi è un runner in forza all'associazione sportiva Atletica Monte Mario e domenica 22 gennaio, alla 23esima edizione della Corsa di Miguel ("le ho corse tutte"), con un suggestivo arrivo sulla pista dello stadio Olimpico dopo 10 chilometri ha tagliato il traguardo per l'ennesima volta. "Queste manifestazioni mi fanno venire i brividi. - racconta - Ho cominciato a 14 anni perché non riuscivo mai ad acchiappare un mio amico. Da allora non mi sono più fermato". Rao è diventato un simbolo di tutte le gare podistiche della Capitale e d'Italia perché unisce passione e resistenza: nel 2022 ha corso l'ultima delle sue tante maratone di Roma - 42 chilometri - in 6 ore e 20 minuti. "La corsa non mi fa pensare ai problemi, mi sento libero. - continua - È la forza dello sport. E se ci riesco io a quest'età può farlo chiunque: vorrei essere un esempio".   di Gianvito Rutigliano