Esclusiva La Stampa.it. Ecco perché non può essere assolto il boss mafioso che «ha sulla coscienza numerosi delitti efferati»
GIACOMO GALEAZZI
Video Grande commozione prima del fischio d'inizio di Sampdoria-Udinese col presidente della Samp, Marco Lanna, che ha letto una toccante lettera per ricordare Gianlluca Vialli, scomparso a 58 anni lo scorso 6 gennaio. Lanna ha vinto con Vialli, sul campo, lo scudetto del 1991. Sul campo, con lui, come mostrato dalle telecamere di Dazn, altre leggende di quella splendida squadra: Fausto Pari, Ivano Bonetti, Giovanni Invernizzi, Marco Branca, Pietro Vierchowod, Toninho Cerezo, Moreno Mannini, Fausto Salsano, Gianluca Pagliuca, Luca Pellegrini, Giuseppe Dossena e Attilio Lombardo.
Queste le parti più suggestive del testo delle lettera letta da Lanna:
"Ciao Luca, ti abbiamo pensato tantissimo. Ti abbiamo cercato nei filmati. Abbiamo rivisto i tuoi gol. Le tue acrobazie. Abbiamo ricordato che compagno eri e cosa sei stato. Abbiamo sentito più volte le tue parole emozionanti: "Ho firmato per noi". Ti abbiamo cercato nelle lacrime, ti abbiamo cercato nelle innumerevoli parole e nei gesti che hai fatto durante la tua battaglia. Nessuna autocommiserazione, solo lezioni di vita per farci diventare persone migliori. Ti abbiamo cercato e ti troveremo sempre nel nostro cuore. Con te abbiamo reso indelebile un periodo bellissimo della vita, non solo la nostra, ma di tutti i sampdoriani. Noi siamo tutti qui nel tuo nome e nel nome della Sampdoria. È nella tempesta che si vedono i veri marinai. Ciao Luca, ti vogliamo bene".
Il Cavaliere ringrazia i follower e ricorda di votarlo alle prossime elezioni
Video Sta facendo molto discutere la scelta della cantante Beyoncé di tornare sulle scene dopo 4 anni di assenza a Dubai in occasione dell'inagurazione dell'hotel categoria ultra luxury "Atlantis The Royal". Ad assistere alla performance durata un'ora una schiera di vip da tutto il mondo. Come hanno notato molti fan, la "Queen" ha cantato 19 brani (uno dei quali assieme a Blue Ivy, sua figlia di 11 anni), ma nessuno di quelli presenti nel suo ultimo album Renaissance, un inno alla comunità nera e queer. A molti dunque non è andata giù l'idea che la "Queen" abbia glissato su tematiche tanto importanti in un paese come gli Emirati dove l'omosessualità è ancora reato punibile con la pena di morte
Video Dopo il ritiro nel 2019, Lindsey Vonn è tornata sugli sci per realizzare il sogno di una vita. La sciatrisce americana, che in carriera ha vinto 82 gare di Coppa del mondo, primato ora eguagliato da Mikaela Shiffrin, è scesa lungo la "Streif" di Kitzbuehel, la pista austriaca considerata la più difficile del mondo e percorsa soltanto dal circuito maschile. Un'impresa compiuta addirittura di notte, grazie allo sponsor Red Bull, che ne ha filmato la discesa. Lindsey Vonn, 38 anni, è stata perfetta su tutto il tracciato e soprattutto sulla "Mausefalle", il salto della "trappola per topi" che ha una pendenza dell'85% e su cui si raggiunge una velocità superiore ai 100 chilometri orari.
Video "Non è una persona per cui possiamo avere troppa pietà. È uno che ha ammazzato tanto, ha sparso tanto sangue, ha ucciso tanti innocenti, il bimbo (il piccolo Giuseppe Di Matteo, ndr). Non credo che possa pentirsi, che abbia voglia di parlare". Lo ha detto il Vescovo emerito della Diocesi di Mazara del Vallo, monsignor Domenico Mogavero, riferendosi a Matteo Messina Denaro, all'uscita della parrocchia di Campobello di Mazara, a pochi passi dal vicolo San Vito dove c'era il covo del boss, arrestato lunedì scorso. "Se non ci fossero state tante coperture, per affetto, amicizia o per paura, sarebbe stato arrestato prima. Ha vinto lo Stato, ora spero che vinca la nostra gente, che esca dalla situazione di paura. Usciamo nelle piazze ed esprimiamo la nostra soddisfazione, ma anche il nostro no alla mafia e a tutti i malavitosi. Chi sa, parli, perché potrebbe svelare fatti che possono giovare a tante indagini", ha aggiunto monsignor Mogavero visibilmente emozionato.
Servizio di Max Firreri
Appello di Urso a vuoto: «Il tavolo del ministero andrà comunque avanti fino alla riforma del settore»
Il presidente dell’Emilia Romagna insieme con Schlein, De Micheli e Cuperlo nel primo faccia a faccia in tv nello studio di «Mezz’ora in più» ospiti di Lucia Annunziata
Video Oltre 22 tonnellate di hashish minuziosamente nascoste all'interno di finti pomodori. E' questo il maxi-sequestro operato dalla polizia spagnola in una falsa azienda agricola a Cordoba ma dalla portata estesa addirittura a livello internazionale. Nell'operazione sono state arrestate 10 persone coinvolte nel traffico di droga e requisite centinaia di cassette di pomodori dirette verso la Francia.
La premier difende il ministro della Giustizia, che incontrerà in settimana: «Spiace deludere, ma il clima nel Cdm è ottimo»