Londra, spari da un’auto vicino a una chiesa: 4 feriti tra cui una bimba di 7 anni
Tre donne sono in ospedale, una è grave
Tre donne sono in ospedale, una è grave
Video "Voi siete la dimostrazione che icambiamenti non arriveranno da coloro che stanno al potere, dai governi o dalle imprese, dai cosiddetti leader. No, i leader sono qui. Sono le persone che siedono nelle case sugli alberi e che già da anni difendono Lützerath". Lo ha detto Greta Thunberg, prendendo la parola alla manifestazione in corso in Germania contro l'estrazione del carbone nel borgo di Lützerath, nel Land del Nordreno-Vestfalia. "Lützerath è ancora qui, e finché il carbone resterà sotto terra, questa lotta non sarà finita", ha incalzato. Greta ha anche accusato al Germania di essere "uno dei Paesi più inquinanti del mondo e di avere un'enorme responsabilità". L'ARTICOLO Germania, scontri tra ecoattivisti e polizia a Lützerath
E poi: «Visite a sorpresa nei musei per vedere se i bagni sono puliti». Il presidente del “ComitaTO Dante 700”: «Sul padre della lingua italiana una frase che non merita un commento». Paita (Iv): «Ha problemi con la storia»
Gli agenti: costretti a usare gli spray al peperoncino. Greta attacca i Verdi
Video "La destra ha cultura, una grandissima cultura. Io ritengo, e so di fare un'affermazione forte, che il fondatore del pensiero di destra in Italia sia Dante Alighieri". Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano, intervistato dal direttore di Libero Pietro Senaldi durante un evento elettorale di Fratelli d'Italia a Milano, rivendica così un'origine dantesca del pensiero di destra italiano. "Quella visione dell'umano e delle relazioni interpersonali che ritroviamo nelle opere di Dante è di destra", ha specificato. "La destra ha cultura - ha concluso - deve solamente affermarla". L'ARTICOLO Sangiuliano: "Dante è il fondatore del pensiero di destra italiano" di Andrea Lattanzi e Daniele Alberti
Video "Elon ha studiato Economia e Fisica. Lui è il genio di famiglia e un brillante ingegnere, perché quando legge o vede qualcosa che riguarda l’ingegneria capisce subito come migliorarla". Cuore di mamma, e in particolare di mamma Maye Musk. A Milano per presentare la sua autobiografia, pubblicata da Giunti, e fare una puntata alla fashion week, la madre 74enne di Musk, nutrizionista e modella, parla dei suoi tre figli – compreso il celebre inventore della Tesla – e racconta di un passato non sempre facile. "Ero molto povera, per un periodo ho vissuto anche in un monolocale con i miei figli". Anche adesso che è la madre dell’uomo (almeno in passato) più ricco del mondo, racconta che per vederlo di più, quando Elon la invita della base di SpaceX. Dove lavora alle sue missioni spaziali "per stare di più con lui preferisco non andare in albergo, che è a 45 minuti di distanza, ma dormire in un garage con un letto e tante scatole. Non ho bisogno del lusso, sono abituata a dormire nel deserto". Riprese di Gianluca Pichierri Intervista di Simone Mosca
Video Le analisi mediche avevano sentenziato in modo pressoché definitivo: non potrà più riacquisire l'udito, nemmeno con apparecchi acustici. Ma Klener Villaroel, giovane adolescente venezuelano, non si è mai perso d'animo e, grazie a una tenacia incrollabile, ha sempre affrontato la sua sordità con grande speranza. Una forza di volontà che è stata ripagata qualche giorno fa quando, grazie alla donazione di 3 apparati uditivi per lui e altri due bambini della comunità, Klener è tornato a sentire. La prima reazione è di stupore e gioia: il giovane strabuzza gli occhi e esplode un enorme sorriso, poi l'emozione prende il sopravvento e Klener non riesce a trattenere le lacrime. Il video, condiviso dal sindaco del municipio, è diventato preso virale raccogliendo commenti e reazioni commosse da parte degli utenti.
Video Circa diecimila persone stanno manifestando a Luetzerath in Germania, dove si registrano anche violenti scontri con le forze dell'ordine. È quello che ha riferito un portavoce della polizia di Aquisgrana. "Ci sono scontri violenti, alcuni manifestanti lanciano razzi e pietre e gli agenti hanno dovuto usare lo spray al peperoncino", ha riferito Dietmar Bruening. Sul posto si attende che Greta Thunberg pronunci un discorso
Video Centinaia di militanti del clima manifestano oggi a Luetzerath in Germania, contro le operazioni di sgombero, in corso da due giorni, nel borgo occupato dagli attivisti, che vogliono impedire le estrazioni di carbone del colosso energetico Rwe. Sul posto, che si trova nel Land del Nordreno-Vestfalia, ieri è arrivata anche Greta Thunberg, per esprimere personalmente il suo sostegno alla causa. L’icona dell’ambientalismo ha attacco i Verdi: Il fatto che facciano accordi con giganti energetici come Rwe” mostra quale siano le loro priorità”. Il piccolo villaggio è già del tutto disabitato - gli ultimi residenti sono andati via un anno fa - ma gli attivisti hanno occupato capannoni e strutture agricole e costruito case sugli alberi. Intanto le operazioni di sgombero vanno avanti, secondo quanto ha fatto sapere una portavoce della polizia. Particolarmente impegnativa è l'evacuazione di un tunnel, nel quale diversi manifestanti si sono assiepati rifiutandosi di uscire da giorni. Avrebbero però abbastanza cibo e dovrebbero essere ancora in salute, secondo quanto scrive Sueddeutsche Zeitung. Stando ai numeri fatti dalla polizia, circa 470 attivisti hanno già lasciato il sito di Luetzerath, e 320 di questi lo avrebbero fatto volontariamente in questi giorni.
Video "Sono stato di sinistra, oggi sto con Giorgia Meloni". Qualche colpo di tosse, forse, tradisce un piccolo imbarazzo. Queste le parole di Alberto Veronesi, figlio del grande oncologo Sandro, candidato alle regionali in Lombardia con Fratelli d'Italia. Alle ultime comunali di Milano, Veronesi aveva appoggiato nella lista dei Riformisti il sindaco Beppe Sala, candidandosi poi a Lucca con il Terzo Polo. E oggi? "Beppe Sala è ancora un buon sindaco ma non rispecchia più la persona di otto anni fa. In Giorgia Meloni - dice Veronesi - riconosco una grande leader anche rispetto ai temi della cultura, ormai ignorati a sinistra". Nella campagna elettorale per Sala, Veronesi suonò più volte al piano nelle piazze milanesi 'Bella Ciao': "Lo rifarei, non è una canzone partitica, ma - risponde a chi gli fa notare che è difficile cantare 'Bella Ciao' seduto di fianco al presidente del Senato Ignazio La Russa - oggi suonerei l'inno di Mameli o 'Vincerò' di Puccini". L'ARTICOLO Regionali Lombardia, Alberto Veronesi, dalla lista per Sala a FdI: "Idea di candidarmi nata da simpatia reciproca" di Andrea Lattanzi
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