La dedica di De Gregori e Venditti a Lucio Dalla fa ballare Bologna

Video "Farla a Bologna è un'altra storia", commenta Antonello Venditti dopo aver eseguito con Francesco De Gregori "Canzone" di Lucio Dalla, nella scaletta del loro tour ovunque e quindi anche all'EuropAuditorium, due concerti in cartellone 10 e 11 gennaio. I cantautori romani hanno invitato il pubblico ad alzarsi per ballarla, così come un De Gregori molto più loquace e gigione del passato ha poi trascinato la platea in cori ("Si dice che a Bologna li fate di m...: smentiamo questa voce messa in giro dai modenesi") e danze, un valzer sulle note di "Buonanotte Fiorellino" nel finale delle due ore e mezza di esibizione.

Golden Globe, l'emozione di Spielberg: "Mi nascondo da questa storia da quando avevo 17 anni"

Video Con The Fabelmans, il dramma autobiografico ispirato alla sua infanzia e giovinezza, Steven Spielberg ha vinto l'ottavo Golden Globe della sua carriera. "Mi nascondo da questa storia da quando avevo 17 anni. Ho messo molte cose sulla mia strada, anche se l'ho raccontata a tratti nel corso della mia carriera", ha detto il regista che ritrae nostalgicamente i primi anni della sua vita che hanno segnato il futuro del suo lavoro artistico. "Credo che tutto quello che ho fatto fino a questo momento mi abbia preparato a essere finalmente onesto sul fatto che non è facile essere un ragazzo, sul fatto che tutti mi vedono come una storia di successo, ma nessuno sa veramente chi siamo finché non siamo abbastanza coraggiosi da dire a tutti chi siamo", ha aggiunto. The Fabelmans è una rassegna molto personale che parte dal 1952 e racconta i passaggi che hanno condizionato il rapporto del regista con l'arte, come la relazione con la sua caotica famiglia, i suoi spostamenti negli Stati dell'Arizona e della California o gli episodi di antisemitismo subiti in gioventù. Il film rivela come il cinema diventi per il giovane il modo migliore per domare le sue paure e guarire le sue ferite, anticipando la traiettoria che il regista di successo ha iniziato a ritagliarsi.

Cadaveri ovunque, Prigozhin dai sotterranei delle miniere di sale e la lotta di potere in Russia: “Il Gruppo Wagner ha conquistato da solo Soledar, l’esercito russo non c’era”

Ma diverse altre fonti negano. Il capo della ricognizione aerea ucraina Robert Madyar: «Sforzi titanici per tenere Soledar; freddo; l’accerchiamento è una s...». La guerra di propaganda dell’oligarca capo dei mercenari, dopo che Putin ha promosso Lapin, mandando un messaggio chiarissimo a Prigozhin e Kadyrov

Jacopo Iacoboni