Assalto al Parlamento brasiliano, come è possibile che la polizia non abbia bloccato i manifestanti?

Video Migliaia di sostenitori dell'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro domenica hanno preso d'assalto la sede del parlamento, la Corte Suprema e l'ufficio presidenziale nella capitale brasiliana Brasilia per protestare contro i risultati delle ultime elezioni, in cui Bolsonaro ha perso contro Lula. L'inviato di Repubblica Fabio Tonacci ricostruisce da Brasilia quanto accaduto senza che la polizia riuscisse a fermare i manifestanti.

Dalla protesi alla spada: ecco le cose più curiose trovate nel deposito degli oggetti smarriti

Video Sono circa 31.018 gli oggetti e i documenti che sono stati persi o abbandonati a Milano nell’anno che si è appena concluso. È questo il bilancio compilato dall’Ufficio oggetti smarriti e rinvenuti del Comune, datato 31 dicembre 2022. In via Friuli al civico 30 c'è uno degli archivi comunali piu grandi d'Italia: è il luogo dove vengono catalogati e custoditi, in attesa di essere recuperati dai legittimi proprietari e proprietarie, migliaia di oggetti o documenti rinvenuti ogni giorno in città, spesso nei vagoni della metropolitana, su treni, autobus e tram. Sono beni personali, a volte preziosi, che racchiudono storie, curiosità o esperienze di viaggiatrici e viaggiatori distratti. L’oggetto più frequentemente smarrito è il portafoglio (5.214), seguito da borse e zaini (1.552) e chiavi (1.418). Non manca la galassia dei dispositivi tecnologici: per la maggior parte si tratta di cellulari (1.326), computer e tablet (198), auricolari bluetooth (122), macchine fotografiche e videocamere (20). Smarriti anche gioielli e articoli di bigiotteria. Nell’elenco figurano 33 fra collane e catenine, 16 paia di orecchini, 5 fra spille e ciondoli, 47 bracciali e perfino 24 fedi nuziali. A essere ritrovati, però, anche beni meno diffusi come bastoni e stampelle e addirittura carrozzine e passeggini, che vanno ad arricchire l'universo degli oggetti singolari, come protesi e dentiere, custoditi in via Friuli in attesa di restituzione. Di Daniele Alberti

Cremona, da Ciro Ferrara a Pietro Vierchowod: il commosso saluto a Gianluca Vialli di amici e compagni

Video Un abbraccio lungo un giorno ha salutato da Cremona Gianluca Vialli. Centinaia le persone che hanno voluto assistere alla messa in suffragio per ricordare il centravanti nato e cresciuto nella città lombarda. Le sue maglie ai piedi dell'altare, da quella della Cremonese a quella del Chelsea, i fratelli e i tanti vecchi compagni di squadra, chi incredulo, chi commosso, per seguire la funzione. Dal blocco della Sampdoria con Pietro Vierchowod, Chicco Evani, Gianluca Pagliuca e Attilio Lombardo, a quello della Juventus, con Ciro Ferrara, Fabrizio Ravanelli, Angelo Peruzzi, Moreno Torricelli, Gianluca Pessotto, Alessio Tacchinardi. "Il primo pensiero va alla famiglia e - ha detto Ferrara - come avversari ci siamo 'menati' abbastanza, da compagni di squadra in nazionale e con la Juventus abbiamo tanti ricordi bellissimi e piacevoli. Luca, grazie per il viaggio che abbiamo fatto insieme".Di Andrea Lattanzi