Addio Asor Rosa, il ricordo commosso di Cacciari: "Se siamo amici possiamo cambiare questo Paese"

Video "Se siamo amici ce la possiamo fare. Gli amici sono coloro che si appartengono. Se sentiamo questo, possiamo essere capaci di grandi imprese, di grandi opere come quelle fatte da Alberto. Con questo possiamo cambiare questo Paese". Queste le parole del filosofo Massimo Cacciari, ricordando l'amico Alberto Asor Rosa. Le esequie dell'intellettuale, scomparso il 21 dicembre, si sono svolte nell'aula magna dell'Università La Sapienza, alla presenza della rettrice Antonella Polimeni, del sindaco di Roma Roberto Gualtieri, della vice-presidente della Camera dei Deputati Anna Ascani e di esponenti del mondo politico e accademico. "Il ricordo è doppio, di uno storico e critico della letteratura che ha sempre messo la letteratura nel suo contesto - ricorda Corrado Augias - Il secondo aspetto è il suo profondo dolore, la delusione per quel sogno, l'alba di un mondo nuovo, che non si è mai realizzato. Ovvero era arrivato e poi era svanito".< strong> L'ARTICOLO Alberto Asor Rosa è morto: addio al grande studioso della letteratura italiana di Luca Pellegrini

Circum, da Sorrento a Napoli topo nei vagoni

Video Urla di spavento e applausi di incoraggiamento. "Che schifo" grida una ragazza, in piedi su un sediolino. "Vai, corri" incita, invece, un altro studente. Provocando le risate degli amici. Sono le reazioni con cui è stata accolta l’apparizione di un topo, avvistato tra i vagoni della Circumvesuviana. Introdottosi nel treno che da Sorrento va a Napoli, oggi pomeriggio dopo le tredici, è diventato protagonista di un video pubblicato sui social dai viaggiatori. Leggi l'articolo Mariella Parmendola

Manovra, Letta: "Legge di bilancio è la più pasticciata degli ultimi 20 anni"

Video "La legge di bilancio è la più pasticciata degli ultimi 20 anni" ha detto il segretario del Pd, Enrico Letta, intervenendo, al telefono, al confronto "Per una vera fase costituente". "Quello che è accaduto in Parlamento - ha spiegato Letta - è la dimostrazione che la destra non era pronta per governare. Il primo messaggio di campagna elettorale che ci hanno dato, 'siamo pronti', era fallace. Non lo erano minimamente - ha concluso - e ancora oggi non sappiamo bene quale testo verrà votato"   di Francesco Giovannetti

Pd, dai "rigurgiti identitari" allo stop al "partito delle correnti": primo confronto tra Bonaccini, De Micheli e Schlein

Video Entra nel vivo il congresso del Partito Democratico, con il primo confronto tra i tre candidati alla segreteria attualmente in campo: Stefano Bonaccini, Paola De Micheli ed Elly Schlein. Il dibattito è avvenuto nella sede del Nazareno, durante l'iniziativa "Per una vera fase costituente". "Vedo rigurgiti identitari per il ritorno alle casematte precedenti - ha attaccato Bonaccini - e contrasterò questa tendenza, che sarebbe la fine del Pd". "Spesso viene sottovalutata la questione dei nostri comportamenti individuali e collettivi - ha detto De Micheli - la percezione è che il nostro obiettivo sia quello di non cambiare mai. Abbiamo centinaia di migliaia di persone iscritte al partito che in questi anni non hanno deciso niente". "Il mondo è cambiato intorno a noi - ha spiegato Schlein - noi non siamo qui per fare una resa dei conti identitaria ma per fare una cosa molto più difficile: costruire il nuovo Pd e farlo insieme"   di Francesco Giovannetti