Più libri più liberi, Pantafa: primo horror di Fandango con un prequel a fumetti

Video Presentato all'Arena Robinson, alla fiera Più Libri Più Liberi di Roma, il film 'Pantafa' del regista Emanuele Scaringi e con Kasia Smutniak. La pellicola, primo lungometraggio horror mai prodotto da Fandango, è preceduta da un prequel contenuto nella graphic novel 'Malanotte' di Marco Taddei e La Came. Gli autori, assieme a Luca Valtorta, spiegano origine e motivazioni di questa scelta particolare   Di Andrea Lattanzi e Luca Pellegrini

Metropolis/229 - "Bonus a nulla". Ospiti: Baldino, Bassetti, Mulé e Nardella. Con Caracciolo, Di Feo, Pertici e Jozsef

Video Migranti: la Germania accoglie 164 richiedenti asilo dall'Italia, la Geo Barents con i suoi 248 profughi potrà sbarcare a Salerno non prima di 24 ore e si prevede mare mosso. Summit Euromed ad Alicante: l'Ue punta sull'idrogeno verde con un njovo gasdotto, ma Meloni è malata e manda Tajani. Il suo governo deve sfrondare oltre 3100 emendamenti per non chiudere la manovra entro l'anno e non finire in esercizio provvisorio. Crescita record per l'influenza: tre milioni e mezzo di italiani a letto: avrebbero dovuto fare il vaccino e anche i richiami Covid?
  Oggi a Metropolis ne parliamo, in ordine di scaletta, con Giorgio Mulé, vicepresidente della Camera (FI); Dario Nardella, sindaco dem di Firenze; Fulvia Conte, responsabile soccorsi Geo Barents; Vittoria Baldino, deputata del M5s. In collegamento: ERic Jozsef, di LIberation e Gabriele Rizzardi, da Palazzo Chigi. In studio con Gerardo Greco: Lucio Caracciolo e Laura Pertici. Con un servizio da Trieste di Gianpaolo Sarti e il videoeditoriale di Gianluca Di Feo. In chiusura, spazio a Robinson, con Dario Olivero e il comico Saverio Raimondo.   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Mosca, i sorrisi dell’ oppositore Jashin in tribunale nonostante la condanna a otto anni e mezzo

Video L’oppositore Ilja Jashin è stato condannato a otto anni e mezzo di carcere per aver diffuso “fake news” sull’esercito russo. La sua colpa? Aver denunciato l’offensiva russa in Ucraina e in particolare aver parlato di “assassinio di civili” a Bucha durante i suoi live su YouTube. Non tutti i sostenitori accorsi per il verdetto sono stati ammessi nell’aula di tribunale. Dalla gabbia di vetro dell’imputato, Jashin ha sorriso e fatto il segno di vittoria prima della lettura della sentenza durata oltre un’ora. Trentanove anni, Jashin è uno dei pochissimi oppositori russi a non aver scelto l’esilio dopo il 24 febbraio pur sapendo che avrebbe rischiato di finire in cella.
Dalla nostra inviata a Mosca Rosalba Castelletti

Processo Open Arms: la Ong: “Ecco l'audio che smentisce Salvini, noi nessun comportamento scorretto”

Video L'ong spagnola, parte civile nel procedimento contro l'attuale ministro delle Infrastrutture, rende pubbliche le conversazioni che secondo l'avvocato Bongiorno testimonierebbero un presunto comportamento anomalo dei soccorritori. In realtà, si tratta solo di una normale scambio fra il comandante Marc Reig e un marinaio impegnato in un turno di avvistamento. “"È un peschereccio, una di quelle barchette di legno. Tu dici una nave, che è molto più grande... Quello che vediamo qui, no?", chiedono dal ponte. Open Arms aveva ricevuto da Alarm phone una segnalazione su una barca in pericolo, ma arrivati in area sul radar era apparsa la sagoma di un’imbarcazione diversa da quella segnalata.