Ivrea, auto in fiamme nel parcheggio sotterraneo del Movicentro: posteggio inagibile

Video Giovedì 8, intorno alle 14, un violento incendio si è verificato nel parcheggio sotterraneo del Movicentro. Tempestivo arrivo dei vigili del fuoco di Ivrea e dei carabinieri della Compagnia di Ivrea. Non si esclude alcuna pista, neppure quella dolosa. Il fumo ha invaso tutte le uscite dal parcheggio che attualmente resta inagibile. I rilievi sono ancora in corso. Nel posteggio, che sarà dichiarato inagibile con un'ordinanza di polizia municipale, restano ancora 13 auto. Alle 21.30, come ogni giorno, le serrande del parcheggio saranno chiuse. Non sarà riaperto fino a che l'impianto anti incendio, che si è attivato per l'auto in fiamme, non sarà riparato dai tecnici che interverranno solo nella mattina di venerdì 9 dicembre. Chi volesse ritirare l'auto dopo le 6.30 di domattina può contattare l'ufficio di polizia municipale al numero: 0125410213 (video di Barbara Torra).

Più libri più liberi, i segreti degli smartphone ne 'La molla e il cellulare': "Così i più giovani imparano fisica e chimica"

Video "Vogliamo spiegare ai ragazzi delle medie un po' di fisica e chimica all'interno del telefono cellulare, in particolare nella componente dell'accelerometro. Sembra complicato ma non è così". Samantha Bruzzone e Marco Malvaldi presentano all'arena Robinson di Più libri più liberi "La molla e il cellulare", testo divulgativo che si propone di insegnare alcuni segreti degli smartphone ai più giovani che, pur iniziando ad usarli sempre più precocemente, spesso non ne conoscono bene il funzionamento. "L'accelerometro serve a tantissime cose, dal gaming al contapassi e la sua funzione - ha spiegato Malvaldi - è quella di tradurre la variazione della distanza fra le due armature di un condensatore in corrente elettrica, utilizzabile per compiere operazione logico-matematiche"

Di Andrea Lattanzi e Luca Pellegrini

Suicidio Assistito, le ultime parole di Massimiliano prima di morire: "Illogico andarsene lontano da casa"

Video Dopo l’appello pubblico per poter porre fine alle sue sofferenze in Italia, Massimiliano, 44 anni, affetto da sclerosi multipla, è morto oggi in una clinica Svizzera tramite suicidio assistito. Nel suo ultimo video messaggio Massimiliano dichiara: “Sono quasi completamente paralizzato e faccio fatica anche a parlare. Da un paio di anni siccome non ce la faccio più, questo corpo è guasto, non ce la fa più così  ho iniziato a documentarmi su internet su metodi di suicidio indolore [....]. E finalmente ho raggiunto il mio sogno. Peccato che non l’ho raggiunto in Italia, ma mi tocca andare all’estero. E questa è una cosa un po’ bruttina. Perchè non posso farlo qui in Italia? A casa mia, anche in un ospedale, con i parenti, gli amici, vicino che mi supportano. No, devo andarmene in Svizzera. Non mi sembra una cosa logica questa. E quindi sono costretto ad andarmene via, per andarmene via”.Anche il padre di Massimiliano, il signor Bruno, ha supportato la lotta del figlio: “È cosciente della sua vita. È arrivato a questo punto qui perché non ce la fa più. È un volere suo, perché deve negare questo volere? Il corpo è suo, lo sente lui cosa soffre. E noi non possiamo dire di no. Sarebbe solo egoismo, per farlo soffrire ancora di più. Vorrei che fosse una cosa fatta in Italia”.

Più libri più liberi, il boom del fumetto: "Siamo pietra angolare del settore, ma l'aumento dei costi ci mette a dura prova"

Video Una tavola rotonda per fare il punto sulla crescita esponenziale del settore fumetti all'arena Robinson nella fiera Più Libri Più Liberi a Roma. Gli editori Emanuele di Giorgi di Tunuè, Caterina Marietti di Bao, Giovanni Ferrara di Cononico e Dario Sicchio di BGeek, si sono confrontati, con la moderazione di Luca Valtorta, sui possibili scenari futuri del settore, evidenziando anche delle criticità. "Non riusciamo a standardizzare la nostra produzione cercando i supporti migliori - ha evidenziato Ferrara - L'aumento dei costi della carta, ci ha messo a dura prova"   di Andrea Lattanzi e Luca Pellegrini