La gaffe del telecronista di Trento-Vicenza: "Greco" diventa "Negro". La tv lo licenzia, il giocatore lo perdona

Video Gaffe di Stefano Carta, telecronista di Eleven Sports che durante la gara di Serie C vinta 1-0 dal Vicenza a Trento, ha chiamato "Negro" Freddi Greco, centrocampista dei veneti nato in Madagascar e adottato da una famiglia romana. Carta si è subito corretto ma il lapsus tra cognomi gli è costato il posto: l'emittente televisiva ha deciso di interrompere immediatamente il contratto di collaborazione. Freddi Greco e Stefano Carta si sono incontrati e su Facebook il calciatore ha scritto: "Ci siamo abbracciati. Può capitare a tutti di sbagliare: succede a me in campo, può succedere fuori dal campo, confondendo un nome. Visto il risultato finale della gara, speriamo di vederti commentare presto un’altra nostra partita".

Mondiali Qatar, la Aspire Tower di Doha illuminata con gli auguri a Pelé

Video "Pelé Get Well Soon", "Pelé guarisci presto": è la scritta luminosa che campeggia sulla Aspire Tower di Doha, il grattacielo nei pressi del Khalifa International Stadium, dove oggi si gioca Olanda-Stati Uniti. Pelé è sottoposto a cure palliative nell'ospedale Albert Einstein di San Paolo, dove è ricoverato da mercoledì 30 novembre, dopo essere stato operato per un tumore all'intestino.

Ischia, tra gli ingranaggi della solidarietà: “Così il cuore dell'isola dà conforto agli sfollati”

Video “Abbiamo creato una rete tra le associazioni, lanciando una vera e propria gara di solidarietà: raccogliamo e smistiamo derrate alimentari e indumenti intimi, ascoltando le piccole ma fondamentali richieste degli sfollati. Prepariamo oltre mille pasti al giorno. E siamo vicini ai bambini, con sportelli di ascolto psicologico e attività ludiche all’interno delle strutture alberghiere che stanno ospitando i cittadini evacuati”. Così Luisa Pilato, coordinatrice della Caritas diocesana di Ischia, raccontando la vasta e capillare attività di supporto alla popolazione di Casamicciola colpita dall’alluvione dello scorso 26 novembre. Sono attivi due centri di raccolta (Papa Francesco, Ischia, presso il centro Polifunzionale e Cittadella della Carità a Forio, in via Monterone) ed è attivo un conto corrente al quale incanalare offerte per l’emergenza (Curia vescovile di Ischia - Caritas diocesana / IBAN IT 42 B 01030 39931 000002699787). Pasquale Raicaldo

Il grande ritorno di Bossi: "Hanno cancellato l'identità della Lega, è ora di alzarsi in piedi"

Video Quando circa due settimane il fondatore della Lega Nord Umberto Bossi era stato ricoverato a Varese per un'operazione, in pochi si aspettavano che il Senatur avrebbe partecipato alla prima riunione del Comitato Nord. "Tutti sapevamo come sarebbe finita... se cancelli l'identità muori". Con queste parole Bossi ha introdotto il suo discorso dal palco dell'evento organizzato al castello di Giovenzano (Pavia). L'obiettivo è rilanciare le istanze del Nord e la spinta autonomista dopo il flop della Lega salviniana alle ultime elezioni politiche. "Andando in giro tanti militanti della Lega mi hanno chiesto 'Bossi fai qualcosa, ma come è possibile?'". All'evento, nonostante la pioggia, hanno partecipato in oltre 200.  Il tutto organizzato dall'ex deputato Paolo Grimoldi e dall'europarlamentare Angelo Ciocca. Di Daniele Alberti

Processo Open Arms, la ong: "Ecco il vero video del salvataggio. Salvini vuole far dimenticare che l'imputato è lui"

Video All’indomani dell’udienza del processo Open Arms che vede l’attuale ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, imputato per sequestro di persona e omissione di atti d’ufficio per aver impedito per 19 giorni lo sbarco di equipaggio e naufraghi quando era al Viminale, l’ong mette a disposizione un video per rispondere alle accuse di “comportamenti scorretti”. E la presidente di Open Arms Italia, Veronica Alfonsi, sottolinea: “Qui si sta cercando di confondere le acque per far dimenticare che l’imputato di questo processo è Matteo Salvini e l’accusa è di aver costretto centinaia di naufraghi ad attendere giorni prima dello sbarco”.   a cura di Alessia Candito

Ritorno sulla Marmolada, che riapre cinque mesi dopo la strage

Video A cinque mesi esatti dal crollo che uccise otto escursionisti, il massiccio italiano più alto delle Alpi orientali riapre ad alpinisti e sciatori. Ma sul ghiacciaio centinaia di crepacci restano scoperti. L’estate più calda da un secolo, dopo un inverno asciutto, ha allargato le fessure storiche, creandone di nuove. E la prima neve non è bastata per colmarle e per chiuderle.    (GIAMPAOLO VISETTI)

Protesta dei lavoratori Itx Italia (Zara e Stradivarius): "Utili alti ma per noi nessun premio"

Video Hanno incrociato le braccia per protestare contro l’azienda che, nonostante i risultati raggiunti, non intende concedere un premio ai dipendenti italiani. Come fatto invece, per esempio, con quelli spagnoli, che hanno ricevuto 1.000 euro. I lavoratori di Itx Italia (Zara, Bershka, Stradivarius, Massimo Dutti, Pull&bear e Oysho) si sono riuniti in presidio tra Corso Vittorio Emanuele e piazza San Babila per rivendicare il riconoscimento del valore del proprio lavoro: “Nonostante gli utili dell’azienda siano aumentati del 41% rispetto al 2021 e dopo le riduzioni di retribuzione registrate durante la pandemia - spiega una lavoratrice – hanno più volte dichiarato di non voler riconoscere alcun benefit”. “L’adesione è stata molto buona, hanno partecipato alla protesta anche lavoratori con contratto a tempo determinato. Significa che il tema è davvero molto sentito” spiega Barbara Bosco di Filcams Cgil, sottolineando come per i lavoratori, molti dei quali assunti part time, con il continuo aumento dei costi sia sempre più “difficile vivere a Milano solo con questo stipendio. Per questo il riconoscimento del bonus sarebbe importante. Speriamo che l’azienda faccia un passo avanti”. Un bonus, in realtà, è stato concesso, ma se possibile ha peggiorato la situazione. “Hanno unilateralmente deciso di destinare 500 euro ai dipendenti full time e una cifra minore in base alle ore lavorate agli altri” aggiunge la sindacalista, sottolineando come ci si aspettasse “un riconoscimento uguale per tutti, come nel 2017 e 2019”. Quella del bonus non è l’unica richiesta portata avanti nel corso della trattativa sindacale, poi interrotta: “In Spagna c’è stata un’apertura anche ad impegnarsi su una revisione dei salari, l’obiettivo è far sì che ci sia anche in Italia - aggiunge Bosco - Chiediamo l’aumento del valore dei buoni pasto, oggi da 5 euro, e che siano destinati anche ai lavoratori part time. Un’implementazione del welfare aziendale e che i premi sulle vendite siano riconosciuti a tutto il personale e non solo agli store manager".   di Sara Bernacchia

Umbria - Auto fuori strada, quattro giovani morti sul colpo: il luogo (maledetto) dello schianto

Video Quattro giovani dell'alto Tevere umbro sono morti nella notte in un incidente stradale avvenuto nella zona di San Giustino Umbro, in località Altomare, dove c'era già stato un incidente mortale nel 99. I quattro viaggiavano a bordo di una Fiat Punto che è finita fuori strada. L'ipotesi è che la strada bagnata abbia causato l'incidente, avvenuto lungo un tratto rettilineo. L'auto prima è finita in una cunetta e quindi contro il muro di contenimento di un ponte. I giovani sono tutti morti sul colpo all'interno dell'abitacolo. Tornavano da una festa di compleanno e si stavano dirigendo verso Sansepolcro, in Toscana. Le vittime sono due ragazze, di 17 e 22 anni, e due ragazzi, di 20 e 21 anni. Tutti originari di Santa Maria Tiberina e di Città di Castello.