Qatar, la polizia arresta tifosi iraniani con magliette contro il regime di Teheran

Video LA polizia e Il personale di sicurezza allo stadio Al Thumama del Qatar ha bloccato due tifosi iraniani dopo la partita tra Iran e Stati Uniti ai Mondiali. Il filmato mostra un uomo trattenuto dalla polizia e dagli addetti alla sicurezza che indossavano magliette con scritte che inneggiavano alle proteste in Iran. Mentre veniva portato via l’uomo arrestato gridava "Donne, vita, libertà". Anche un secondo uomo è stato placcato poco dopo durante una breve colluttazione. Reuters ha chiesto agli organizzatori della Coppa del Mondo in Qatar di commentare gli incidenti,  ma non ha ricevuto una risposta. LA partita Iran-Stati Uniti, vinta dagli americani, era molto attesa anche oltre la sfida sportiva, per le proteste che infuriano  in Iran, intrecciate da decenni di tensioni politiche tra i due paesi.

Qatar, la polizia arresta tifosi iraniani con magliette contro il regime di Teheran

Video LA polizia e Il personale di sicurezza allo stadio Al Thumama del Qatar ha bloccato due tifosi iraniani dopo la partita tra Iran e Stati Uniti ai Mondiali. Il filmato mostra un uomo trattenuto dalla polizia e dagli addetti alla sicurezza che indossavano magliette con scritte che inneggiavano alle proteste in Iran. Mentre veniva portato via l’uomo arrestato gridava "Donne, vita, libertà". Anche un secondo uomo è stato placcato poco dopo durante una breve colluttazione. Reuters ha chiesto agli organizzatori della Coppa del Mondo in Qatar di commentare gli incidenti,  ma non ha ricevuto una risposta. LA partita Iran-Stati Uniti, vinta dagli americani, era molto attesa anche oltre la sfida sportiva, per le proteste che infuriano  in Iran, intrecciate da decenni di tensioni politiche tra i due paesi.

Ivrea, dopo i vandalismi gli studenti si riappropriano della scuola

Video "Vengo da una scuola in cui i professori credono in noi” “Vengo da una scuola che mi fa sentire bene” “Vengo da una scuola offesa ma pronta a rialzarsi sulle gambe di chi vive le sue aule e i suoi corridoi” sono alcuni delle decine di pensieri letti da studenti, docenti e genitori nel cortile della scuola secondaria di primo grado Giovanni Falcone a Ivrea. L’occasione, che ha riunito circa duecento persone, è nata dalla volontà di reagire ai furti e alle azioni vandaliche perpetrate da ignoti, circa un mese fa, per sottrarre e danneggiare materiale didattico ed informatico nella scuola di Ivrea e nella Rita Levi Montalcini, di pari grado, a Montalto Dora. (video di Barbara Torra)

Se Meloni dimentica Zaki

No, a giudicare dalla decisione del Tribunale di Mansura, che ha rinviato di altri tre mesi il processo kafkiano contro Patrick George Zaki, “la forte attenzione” sui casi Zaki e Regeni manifestata dalla premier italiana Giorgia Meloni al presidente egiziano Abd al-Fattah al-Sisi durante l’ultimo...

FRANCESCA PACI