Corridoi umanitari, governo: "L'immigrazione che ci piace", Sant'Egidio: "Chi è salvato in mare ha diritto a sbarcare"

Video Il lungo viaggio di Abdul Karim, fuggito con la sua famiglia dalla Siria nel 2018, si è concluso all'aeroporto di Fiumicino. Assieme a moglie e figli faceva parte del gruppo dei 114 rifugiati arrivati in Italia grazie ai corridoi umanitari. Ad accoglierli anche i ministri Tajani e Piantedosi. "Questa è l'immigrazione che ci piace. Accoglienza e integrazione sono un'unica cosa", ha sottolineato il Ministro dell'Interno, con il titolare della Farnesina a ribadire: "Questo è un modo chiaro per dire no ai trafficanti". "Questo modello può essere allargato anche ai migranti economici - ha osservato il presidente di Sant'Egidio Marco Impagliazzo - "Noi crediamo anche nelle leggi del mare, le persone che hanno bisogno di soccorso devono essere soccorse. Credo che tutti hanno diritto di poter sbarcare"   Di Luca Pellegrini

Olimpiadi 2026, dentro il cantiere del Villaggio Olimpico che sorgerà tra tre anni

Video Viaggio dentro i cantieri dello Scalo di Porta Romana che nel 2026 sarà la sede ospitante del Villaggio delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, i cui lavori sono stati anticipati dal Fondo Porta Romana rispetto al cronoprogramma, avviando le operazioni di bonifica e scavo fin dal mese di agosto 2022. Stando a quanto comunicato la previsione di completamento degli scavi e paratie avverrà entro l'inizio del 2023. L'ampia area dismessa diventerà un grande parco centrale come elemento in grado di garantire la continuità urbana e le connessioni pedonali e ciclabili e aree per bambini   di Daniele Alberti

Vlahovic e il gossip Mondiale

Pettegolezzi extracalcistici a tinte hard, adesso ripresi da grandi network tv, spiegano il poco spazio trovato dal centravanti della Juventus: un classico del pallone che, da sempre, fabbrica spiegazioni e spaccia verità senza curarsi delle sensibilità e delle famiglie

Antonio Barillà

Metropolis/255 - Ucraina, Di Feo a Razov: "Mettete sotto accusa il nostro lince? È una fake"

Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, risponde da Metropolis all'ennesima fake news diffusa dall'Ambasciata russa in Italia sulla fornitura di armi all'Ucraina: "Le accuse al nostro Paese sono infondate perché il mezzo militare mostrato dall'Ambasciata russa sui social non fa parte della fornitura del governo Draghi a Kiev e lo diciamo chiaramente: agli italiani la guerra e le armi non piacciono, ma è stato il Cremlino a iniziare questo conflitto".   Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
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