Qatar, un altro reporter fermato in diretta tv dalle autorità: l'uomo gli fa capire a gesti di andare via

Video Le trasmissioni dal Qatar sono aumentate in modo significativo dall'inizio della Coppa del Mondo il 20 novembre. Migliaia di turisti girano per gli stadi e le loro testimonianze sono fondamentali per la stampa, perché riescono a raccontare le sensazioni e le esperienze vissute in un Paese dove i regolamenti sono molto diversi dal resto del mondo occidentale. Joaquín Alvarez, un giornalista argentino, ha vissuto momenti di tensione dal vivo durante una trasmissione sulla rete argentina Eltrece e che potrebbe causargli problemi legali. Nel Barwa Village, in Qatar, il giornalista era con un gruppo di tifosi argentini a chiacchierare riguardo la sconfitta della nazionale contro l'Arabia Saudita e del pronostico per la prossima partita contro il Messico. La situazione molto rilassata è diventata tesa quando un uomo qatariota ha interrotto il conduttore con uno sguardo serio sul viso e ha teso la mano per chiedere di spegnere la telecamera. Pochi minuti dopo, il giornalista è riuscito a ristabilire il collegamento, questa volta da un'auto mentre lasciava il posto Barwa Village e ha spiegato che in questo tipo di situazioni si può rischiare l'arresto. Secondo una prima ricostruzione pare che il luogo in cui si teneva l'intervista fosse "privato" e che il giornalista era privo dei permessi

Qatar 2022, i calciatori dell'Iran questa volta cantano l'inno: il tifoso piange a dirotto

Video A differenza dell'esordio ai Mondiali di Qatar 2022 contro l'Inghilterra, prima della gara contro il Galles i giocatori dell'Iran hanno cantato l'inno nazionale: le telecamere che li hanno inquadrati hanno mostrato tutti che a bocca semiaperta hanno 'mormorato' le parole dell'inno. I tifosi iraniani sugli spalti hanno applaudito e cantato a loro volta. Uno di loro è scoppiato in un pianto a dirotto.