Mondiali in Qatar, "Vogliamo la birra" cantano in coro i tifosi dell'Ecuador allo stadio

Video Durante la partita inaugurale del Mondiale, vinta 2-0 dalla loro Nazionale sui padroni di casa del Qatar, i tifosi dell'Ecuador hanno cantato a più riprese: "Queremos cerveza", ossia "vogliamo la birra". In Qatar l'alcol non è illegale, ma la vendita è consentita solo in luoghi appartati e nei i giorni prima dell'inizio del torneo il Governo ha imposto ulteriori restrizioni, impedendo che gli stand della birra fossero installati nelle fan zone popolate dai tifosi. Una decisione che ha creato molto imbarazzo alla Fifa anche perché l'americana Budweiser è uno degli sponsor principali dei Mondiali fin dal 1986.

Per colpa di David Beckham un comico inglese ha distrutto più di 11mila euro in un trita legna

Video l comico britannico Joe Lycett ha inscenato una protesta plateale dopo che l’ex calciatore David Beckham, sostenitore della comunità gay nel Regno Unito, ha firmato un contratto come ambasciatore dei Mondiali in Qatar da 10 milioni di sterline, nel Paese che reprime da sempre i diritti della comunità LGBTQ+. Lycett ha provato a convincere l’ex calciatore a stracciare il contratto, promettendogli in cambio di donare a sue spese 10mila sterline a enti di beneficenza vicini al mondo gay o, in caso negativo, di distruggerli. Da Beckham non è arrivata nessuna risposta così il comico, come promesso, ha strappato i soldi con un taglia legna in segno di disapprovazione. Un gesto simbolico per criticare la scelta dell'ex stella del calcio, attaccata dall’intera comunità gay nel Regno Unito.

Iran, arrestata attrice comparsa senza il velo in un video. Diceva: "Questo forse il mio ultimo post"

Video È stata convocata in procura e poi arrestata, l'attrice Hengameh Ghaziani. Ieri aveva pubblicato su Instagram un video in cui, senza velo, esprimeva solidarietà alle proteste in corso in Iran. Nella didascalia aveva scritto: "Questo potrebbe essere il mio ultimo post. Voglio che sappiate che non mi interessa quello che mi succederà, starò al fianco del popolo iraniano fino alla fine dei miei giorni"

Per colpa di David Beckham un comico inglese ha distrutto più di 11mila euro in un trita legna

Video l comico britannico Joe Lycett ha inscenato una protesta plateale dopo che l’ex calciatore David Beckham, sostenitore della comunità gay nel Regno Unito, ha firmato un contratto come ambasciatore dei Mondiali in Qatar da 10 milioni di sterline, nel Paese che reprime da sempre i diritti della comunità LGBTQ+. Lycett ha provato a convincere l’ex calciatore a stracciare il contratto, promettendogli in cambio di donare a sue spese 10mila sterline a enti di beneficenza vicini al mondo gay o, in caso negativo, di distruggerli. Da Beckham non è arrivata nessuna risposta così il comico, come promesso, ha strappato i soldi con un taglia legna in segno di disapprovazione. Un gesto simbolico per criticare la scelta dell'ex stella del calcio, attaccata dall’intera comunità gay nel Regno Unito.

Verrés, studenti in visita alla Maison Bertolin per il Pmi day

Video Venerdì 18, la tredicesima Giornata nazionale delle piccole e medie imprese (Pmi day) ha visto aziende e stabilimenti associati a Confindustria su tutto il territorio nazionale aprire le porte alle classi di scuole ed istituti professionali per dar modo di conoscere, attraverso il contatto diretto con le esperienze e l’impegno degli imprenditori che le gestiscono, i meccanismi, le regole e le opportunità del mondo del lavoro. Il Salumificio Maison Bertolin di Arnad, da decenni un simbolo dell’enogastronomia valdostana, ha accolto gli allievi dell’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing dell’ISILTP di Verrés per un tour dell’impianto. Sono state mostrate le fasi più importanti delle lavorazioni illustrando le tecniche e le peculiarità dell’attività produttiva e di quella gestionale. (video di Barbara Torra)

Mondiali in Qatar, il torneo inizia nel traffico e nelle code interminabili nel deserto

Video Lo stadio Al Bayt, ad Al Khor, nel nord est del Qatar, è stato scelto per la cerimonia di inaugurazione del Mondiale. Al Bayt significa "la casa" e infatti questo impianto da sessantamila posti ha la forma di una tenda beduina. È in parte anche un impianto italiano, perché nella joint venture di imprese che l'ha costruito c'è la Cimolai di Pordenone. Uno stadio bellissimo, ma non facile da raggiungere nel giorno dell'inaugurazione, con il traffico impazzito tra le dune del desterto. Dall'inviato Matteo Pinci