Pratiche ingannevoli per il passaggio al mercato libero, l’Antitrust sanziona per 5 milioni Enel e altre agenzie partner
Il plauso delle associazioni dei consumatori: «Vittoria importante»
Sandra RiccioIl plauso delle associazioni dei consumatori: «Vittoria importante»
Sandra RiccioVideo Mosche per combattere i rifiuti. Detto così potrebbe apparire davvero strano perché spesso questo insetto è il segnale evidente che di immondizia ce n'è fin troppa. Ma proprio dall'idea che sfruttando la capacità di assimilazione e trasformazione dei rifiuti organici che hanno le larve di mosca è nato il progetto Waste To Value (rifiuti da valorizzare) che fa parte di un programma della Fondazione Cariplo e della Compagnia di San Paolo. A scendere in campo è una particolare tipologia di questi insetti: la mosca nera soldato. Le larve, particolarmente ricche di grassi e proteine, sono particolarmente ghiotte proprio di rifiuti organici. E nel loro ciclo alimentare, dopo circa 10 giorni di assimilazione, possono essere raccolte ed essiccate con uno spreco pari a zero. Difatti al procedimento di alimentazione, essiccazione e raccolta corrispondono altrettante fasi di lavorazione attraverso le quali si ottiene il ProFeed (un nutrimento proteico), il ProOil (una componente grassa utile per l'acquacultura), sino al ProTilizer vero e proprio fertilizzante organico.
Parte il cambio di rotta di Francoforte. Dopo i rialzi dei tassi, via libera al restringimento della liquidità. Nagel (Bundesbank) chiede più aggressività. Il nodo dei compromessi fra Nord e Sud Europa nel meeting del Consiglio direttivo di dicembre
FABRIZIO GORIAFra gli obiettivi, aumentare le assunzioni di giovani e donne e migliorare le competenze dei lavoratori e di chi cerca un’occupazione
Emanuele BoniniCrediti da cessione o sconto ripartibili in 10 anni, CILAS condomini per il 110 fino al 25 novembre
Andrea BonanniL’Eliseo «chiude» il caso Ocean Viking
L’ultima opportunità di Messi e Ronaldo, ma non solo
Antonio BarillàLa competizione iridata inizierà il 20 novembre e terminerà il 18 dicembre
Le rose delle squadre che si sfideranno a partire dal 20 novembre
Video Un gruppetto di ricercatori universitari precari del movimento "Re-Strike", presenti alla manifestazione studentesca di Roma, hanno lasciato il corteo e hanno occupato simbolicamente per una decina di minuti l'atrio del segretariato generale del ministero dell'Università e della Ricerca a Trastevere. "Siamo in stato di agitazione perché stanno facendo una riforma, in teoria anche positiva, ma a costo zero", ha spiegato uno di loro. "Una norma introdotta dal governo Draghi cancella l'assegno di ricerca, che non ci piace, e ne introduce uno migliore ma lo fa senza risorse. Così il 31 dicembre 5000 dei 15000 assegnisti di ricerca rischiano di essere espulsi dall'università", ha aggiunto un altro ricercatore. Dopo il blitz i precari hanno lasciato lo stabile senza disordini.
Video di Francesco Giovannetti
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