Le regole del mare: cosa prevede il diritto internazionale per i migranti del Mediterraneo
La strada intrapresa dal Viminale tenta di affidare la gestione dei migranti allo Stato di bandiera delle navi che li trasportano
silvia stellacciLa strada intrapresa dal Viminale tenta di affidare la gestione dei migranti allo Stato di bandiera delle navi che li trasportano
silvia stellacciL’omicidio è avvenuto intorno alle 12 di questa mattina a Capoterra. Sul posto anche i medici del 118, che non sono potuti intervenire per salvare la donna
Città spaccata per i lavori della nuova passerella. I commercianti: «Orari cambiati, ma presto falliremo tutti»
Chiara CorteseVideo Dall'alba due militanti anarchici del "Gallipetes Occupato" si trovano in cima alla gru di un cantiere per lavori al Teatro alla Scala, a Milano, per protestare contro il regime carcerario duro al 41 bis e contro l'ergastolo ostativo. Dalla cabina i due manifestanti, un uomo e una donna, hanno srotolato lo striscione "41bis=tortura" in solidarietà agli anarchici Alfredo Cospito, Juan Antonio Sorroche e Ivan Alocco. L'ARTICOLO Milano, in piazza Scala coppia di anarchici occupa gru: protesta contro il regime 41 bis per Alfredo Cospito
Video CUCEGLIO. Tradizione rispettata anche quest'anno per la commemorazione ai Caduti del 4 Novembre a Cuceglio, dove si comincia sempre con la Sveglia alle 5 del mattino suonata dalla banda musicale La fratellanza di fronte alla lapide commemorativa in piazza Marconi. Presenti alla Sveglia domenica 6 anche il sindaco di Cuceglio Antonino Iuculano e il viceparroco don Massimiliano Marco. Si narra che alla fine della Prima Guerra Mondiale, quando venne annunciata la fine della guerra, alcuni soldati cucegliesi che erano al fronte sentirono suonare una melodia che rimase loro impressa. Tornati a casa la trasmisero alla Banda, che da quel tempo la suona nella ricorrenza del IV Novembre, buttando giù dalle brande i cucegliesi alle 5 del mattino. La tradizione si perse negli anni '60, ma dal 2005 l'allora sindaca Cristina Badalotti l'ha rispolverata ed è stata ripristinata (Video realizzato da Cristina Badalotti)
Il Garante: informazioni ingannevoli sulla scadenza dei titoli
LUIGI GRASSIASan Giorgio. Le pietanze non consumate da anziani e alunni andranno ai poveri. Beiletti: «La spesa per l’affitto finisce in coda, da qui l’impennata di sfratti»
Lydia MassiaVideo Moltissime persone sono scese in piazza per partecipare alla manifestazione in sostegno del popolo ucraino, promossa dal Terzo Polo con Carlo Calenda e Matteo Renzi all’arco della Pace di Milano. Oltre alle associazioni degli ucraini in Italia e l’associazione dei giovani iraniani in Italia, vi è stata una adesione anche del senatore dem Pier Ferdinando Casini, l’economista Carlo Cottarelli, l’ex vicepresidente della Regione Lombardia Letizia Moratti, l’ex deputato e ora tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, Marco Cappato, ed esponenti dei Radicali e del terzo polo come Matteo Renzi, Mara Carfagna e Maria Stella Gelmini. Ma il colpo d’occhio più evidente dalla piazza è stata la totale assenza di bandiere arcobaleno, sostituite da cartelli e bandiere giallo blu con il motto nazionale “Slava Ukraini”. “Forse Conte è un po’ confuso”, ha aggiunto il leader di Azione, Carlo Calenda, “questa è una piazza che non confonde la pace con l’annessione e l’oppressione. Una piazza che capisce il significato di pace per la libertà e pace come pacificazione di popoli oppressi. La parola pacificazione è stata utilizzata da tutti i dittatori ogni qual volta hanno fatto una guerra”. Di Edoardo Bianchi
Video Durante la manifestazione per la pace in sostegno del popolo ucraino, organizzata all’arco della Pace di Milano, oltre agli esponenti principali del terzo polo come Carlo Calenda e Matteo Renzi, si sono incontrati nella stessa piazza anche esponenti di Pd, Radicali, oltre ai due nomi sulla bocca di tutti per le prossime elezioni regionali in Lombardia: Letizia Moratti e Carlo Cantarelli. Nonostante il tema principale dell’evento fosse la manifestazione per la pace, non si è potuto non parlare anche delle candidature per le prossime regionali lombarde e del possibile ticket Moratti-Cottarelli. “Non mi è arrivata ancora nessuna chiamata e non so cosa voglia dire questo ticket, non me l'hanno spiegato. Fate riferimento alla canzone ‘Ticket to Ride’ dei Beatles”, commenta ironicamente l’economista Carlo Cottarelli alla possibilità di correre assieme a Letizia Moratti per le prossime regionali. Non si sbottonano all’interno del Terzo Polo, dove Calenda e Renzi preferiscono non parlare delle candidature regionali, mentre il senatore del Pd, Alessandro Alfieri, afferma: “Bisogna capire se il terzo polo abbia la volontà di correre assieme o vogliano correre in solitaria come fatto alle ultime elezioni nazionali. Questo ticket mi sembra una cosa sbagliata, non siamo ad un concorso di bellezza o a ballando sotto le stelle”. Di Edoardo Bianchi
Lo scrive su Twitter la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, riproponendo, con il titolo «facciamo chiarezza una volta per tutte», il video della conferenza stampa di venerdì
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