Milano, in tre settimane rapina 12 rapine a farmacie e supermarket: arrestato

Video La polizia, coordinata dalla procura di Milano, ha arrestato un 53enne accusato di aver messo a segno 12 rapine tra il 10 dicembre 2021 ed il 2 gennaio 2022 in farmacie e supermercati di Milano per un bottino totale di circa 6mila euro. L'uomo, un italiano pregiudicato attualmente già in carcere per altri reati, era stato arrestato in flagranza il 3 gennaio scorso dai poliziotti della Squadra mobile per una rapina aggravata messa a segno in un supermercato di via Millelire. Le indagini sugli altri colpi e l'analisi delle immagini dei circuiti di videosorveglianza hanno permesso di ricostruire il modus operandi del rapinatore che entrava nei negozi indossando una mascherina chirurgica e coprendosi la testa con un cappuccio, si fingeva cliente e, dopo aver atteso il proprio turno alla cassa, estraeva una pistola con la quale minacciava i dipendenti e si faceva consegnare i contanti. Dopo aver costretto le vittime ad andare nel retro dei locali, si allontanava.

La propaganda nazista e il reclutamento, così il suprematista pugliese usava il web per colpire in Italia

Video Il giovane arrestato per terrorismo internazionale e ritenuto appartenente all'organizzazione terroristica suprematista statunitense 'The Base' agiva in Italia - secondo l'accusa - come 'lone wolf' ed era pronto al sacrificio estremo "a difesa della razza bianca". Si presentava come unico referente del movimento in Italia, tanto da indurre gli aspiranti adepti a contattarlo come tale; aveva costruito la propria identità informatica come Comandante della Base, primo caso in Italia; diffondeva il materiale propagandistico traducendolo in italiano, aveva creato un gruppo di 3-4 membri e si proponeva per l'eseguire azioni violente

Cervinia, caldo record e poca neve: cancellate gare della Coppa del Mondo di sci

Video Ha dell’incredibile la situazione che sta vivendo dal punto di visto climatico Cervinia nelle ultime settimane. Le temperature sono talmente alte che non è stato possibile sparare la neve, se non in alcuni momenti nel cuore della notte, persino tra i 2.800 e i 3.000 metri. E siamo a fine ottobre. Dopo la doppia dolorosa cancellazione di quella che sarebbe stata la prima storica tappa transfrontaliera della Coppa del Mondi di sci - due discese libere maschili ed altrettante femminili tra la svizzera Zermatt e l'italiana Cervinia erano previste tra fine ottobre e i primi di novembre - ora rischiano anche i due slalom paralleli in agenda il 12 e 13 novembre nella località di Lech/Zuers in Austria. Innevare il tratto finale della famosa pista del Ventina, in modo da essere adatta ad ospitare la gara, si è rivelata un’impresa impossibile, come mostrano le immagini dal drone girate a Cime Bianche (2.800 metri) Mesi di lavoro andati in fumo, dopo una stagione estiva da incubo che ha costretto alla chiusura anticipata degli impianti sul ghiacciaio del Plateau Rosa