Video La polizia, coordinata dalla procura di Milano, ha arrestato un 53enne accusato di aver messo a segno 12 rapine tra il 10 dicembre 2021 ed il 2 gennaio 2022 in farmacie e supermercati di Milano per un bottino totale di circa 6mila euro. L'uomo, un italiano pregiudicato attualmente già in carcere per altri reati, era stato arrestato in flagranza il 3 gennaio scorso dai poliziotti della Squadra mobile per una rapina aggravata messa a segno in un supermercato di via Millelire. Le indagini sugli altri colpi e l'analisi delle immagini dei circuiti di videosorveglianza hanno permesso di ricostruire il modus operandi del rapinatore che entrava nei negozi indossando una mascherina chirurgica e coprendosi la testa con un cappuccio, si fingeva cliente e, dopo aver atteso il proprio turno alla cassa, estraeva una pistola con la quale minacciava i dipendenti e si faceva consegnare i contanti. Dopo aver costretto le vittime ad andare nel retro dei locali, si allontanava.
Video Il giovane arrestato per terrorismo internazionale e ritenuto appartenente all'organizzazione terroristica suprematista statunitense 'The Base' agiva in Italia - secondo l'accusa - come 'lone wolf' ed era pronto al sacrificio estremo "a difesa della razza bianca". Si presentava come unico referente del movimento in Italia, tanto da indurre gli aspiranti adepti a contattarlo come tale; aveva costruito la propria identità informatica come Comandante della Base, primo caso in Italia; diffondeva il materiale propagandistico traducendolo in italiano, aveva creato un gruppo di 3-4 membri e si proponeva per l'eseguire azioni violente
Le indagini avviate nel 2021: «Il 23enne legato ai suprematisti americani era pronto a colpire anche in Italia»
Le richieste di adesione non sono sufficienti per poter salire almeno al 90% del capitale, nessuna decisione sul ritiro dalla Borsa
La banca elvetica presenta i conti trimestrali e viene punita dagli investitori. Il ceo Körner annuncia tagli per 9.000 dipendenti e vendita di tutti gli asset non strategici. Al via la razionalizzazione dell'istituto
fabrizio goria
Stanisław Zaryin, capo dei servizi polacchi: «Il conflitto durerà ancora a lungo sta per entrare in una nuova fase»
JACOPO IACOBONI
Gli indagati sono accusati di aver ottenuto indebitamente il sussidio a partire dal 2019. Inps a lavoro per recuperare le somme percepite
Quarantasette anni dopo il conflitto a fuoco avvenuto nell’Alessandrino in occasione della liberazione dell'imprenditore Vittorio Vallarino Gancia, sequestrato il giorno prima, sono stati interrogati a Milano alcuni ex appartenenti alle Brigate Rosse
Video Ha dell’incredibile la situazione che sta vivendo dal punto di visto climatico Cervinia nelle ultime settimane. Le temperature sono talmente alte che non è stato possibile sparare la neve, se non in alcuni momenti nel cuore della notte, persino tra i 2.800 e i 3.000 metri. E siamo a fine ottobre. Dopo la doppia dolorosa cancellazione di quella che sarebbe stata la prima storica tappa transfrontaliera della Coppa del Mondi di sci - due discese libere maschili ed altrettante femminili tra la svizzera Zermatt e l'italiana Cervinia erano previste tra fine ottobre e i primi di novembre - ora rischiano anche i due slalom paralleli in agenda il 12 e 13 novembre nella località di Lech/Zuers in Austria. Innevare il tratto finale della famosa pista del Ventina, in modo da essere adatta ad ospitare la gara, si è rivelata un’impresa impossibile, come mostrano le immagini dal drone girate a Cime Bianche (2.800 metri) Mesi di lavoro andati in fumo, dopo una stagione estiva da incubo che ha costretto alla chiusura anticipata degli impianti sul ghiacciaio del Plateau Rosa
Il virologo: «Avanti anche con il vaccino antinfluenzale
Paolo Russo