Video S'infittisce il mistero sul caso Hu Jintao. In un nuovo video pubblicato dall’agenzia Cna emergono altri particolari di quanto accaduto prima che l'ex leader cinese, 79 anni, venisse scortato fuori sabato scorso dalla Grande Sala del Popolo di Pechino durante il Congresso del Partito comunista. Il filmato mostra in modo più dettagliato come Li Zhanshu, seduto alla sinistra di Hu, prenda dalle mani dell'ex segretario del Pcc una cartellina rossa contenente dei fogli - presumibilmente la lista dei nuovi eletti nel Comitato centrale - e gli sussurri qualcosa. Si vede successivamente Xi Jinping chiamare a sé Kong Shaoxun, capo della segreteria del Partito, per dargli delle istruzioni. Un altro membro dello staff poi prende Hu sotto braccio per portarlo fuori dalla sala.
"Non c'è motivo per cui il Partito metta davanti a Hu un documento che non è autorizzato a leggere", spiega alla Bbc Deng Yuwen, ex vicedirettore dello Study Times, la rivista della Scuola centrale del Pcc, sospeso nel 2013 per un articolo critico e oggi docente all'Università di Nottingham. "È stata davvero una situazione insolita. Nessuno potrà spiegarla finché non ci saranno ulteriori prove di ciò che c'era all'interno della cartelletta o di ciò che si sono detti".
Una scena che ha alimentato molte speculazioni nei giorni scorsi. Intenzionale - simbolo della rimozione di una vecchia era più aperta e segnale che la musica è cambiata - o per motivi di salute dell'anziano leader (come ha comunicato l'agenzia cinese Xinhua dopo molte ore) poco cambia: umiliante per la vecchia guardia dei dirigenti comunisti.
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Video Domenica sera, dopo la vittoria 1-0 sulla Roma, allo stadio Olimpico, il Napoli si è diretto alla stazione Termini per prendere il treno di ritorno. Scendendo dal pullman, Juan Jesus si è staccato dalla comitiva per consegnare due buste di cibo ai senza tetto accampati lì vicino. Un gesto fatto senza clamore e diventato pubblico soltanto perché i tifosi stavano riprendendo la squadra con i loro telefoni cellulari e il gesto del difensore brasiliano non è passato inosservato.
Video "Il suo è un governo politico di destra, o meglio di estrema destra. Dalle sue parole appare quasi come un monocolore, con un vicepremier che per arricchire la sua sterminata collezione di divise pretende di comandare la Guardia Costiera e l'altro vice che già batte cassa sui sottosegretari", è quanto ha detto il deputato del Pd Arturo Scotto, nel corso del dibattito alla Camera sulla fiducia al governo Meloni, rivolgendosi alla presidente del Consiglio. "Lei nemmeno oggi è riuscita a pronunciare la parola '25 aprile' - ha aggiunto -. La guerra civile terminò il 25 aprile 1945 con la nascita della Repubblica, non faccia confusione con le date. Noi saremo qui tutti i giorni a ricordarglielo".
A cura di Francesco Giovannetti
A fronte di un prestito di 65mila euro ricevuto da un clan, il vecchio compagno di squadra di Maradona ne ha dovuti sborsare 150mila
manuela galletta
Video Giorgia Meloni verso la fiducia alla Camera dopo un discorso programmatico che promette tregua fiscale e presidenzialismo. Un governo nel nome di patria, famiglia (tradizionale) e San Benedetto (chi fuori dai confini vuole vigilare deve "spendere meglio il tempo"). Senza nessuna "simpatia" per il fascismo. I porti resteranno chiusi a chi non rientra nel decreto flussi. Già sul piede di guerra le opposizioni preoccupate per i diritti di donne, minoranze, migranti, e per il taglio del reddito di cittadinanza a "chi è in grado di lavorare". Intanto a Roma è arrivavato Beppe Grillo e alla Sapienza i poliziotti hanno manganellato gli studenti antifascisti.
Oggi a Metropolis ci sono Gianmarco Centinaio, vicepresidente del Senato già minisro dell'Agricoltura, il sociologo e ideologo dei 5 stelle Domenico De Masi e la senatrice del Pd Valeria Valente. In collegamento dalla Camera: Antonio Bravetti, Niccolò Carratelli, Emanuele Lauria e Gabriele Rizzardi. Con un servizio di Giulio Ucciero da piazza Montecitorio e il videoracconto della mattinata di scontri dalla Sapienza di Roma di Annie Francisca.
Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Sette puntate disponibili gratuitamente dal 26 ottobre su OnePodcast e tutte le principali piattaforme di ascolto
Antonio Iovane
Rosalia, Samantha, Elisabetta, Oriana, Tina e poi ancora Marta, Alfonsina, Grazia e altre ancora: gli esempi di vita per Giorgia Meloni
Flavia Amabile