Ivrea, trenta associazioni si mobilitano sabato con un corteo per la pace

«Non vogliamo essere spettatori delle guerre, dove si combatte anche con le armi che l’Italia produce e invia - spiega Pierangelo Monti a nome delle 30 associazioni promotrici -. Non ci rassegniamo alla realtà guidata da una logica di interessi di parte, che fa soffrire e impoverisce i popoli e arricchisce i pochi signori della guerra. Ci ribelliamo alla prospettiva di una guerra mondiale combattuta persino con armi nucleari, alla quale si rischia di arrivare perché chi governa non sa e non vuole trattare con la controparte, ma vuole vincere con le armi e sconfiggere il nemico, mentre dovrebbe sconfiggere la guerra e trovare la soluzione dei conflitti dialogando, protestando anche, coinvolgendo i popoli che sono le vittime»