Nuova Zelanda, agricoltori contro le tasse sui gas serra: "Siamo la spina dorsale di questo Paese"

Video La protesta degli agricoltori diventa un caso politico in Nuova Zelanda. I manifestanti sono scesi nelle piazze delle città maggiori - alcuni alla guida dei loro trattori - per protestare contro un piano del governo per tassare le emissioni di gas serra dal bestiame. I convogli si sono diretti a Wellington, Auckland, Christchurch e in molte altre città del paese per chiedere al governo di centro-sinistra di abbandonare l'idea: "Vedere tutti i terreni arati utilizzati per ottenere "carbon credit" piantando pini è una sciocchezza inaudita. È uno spreco di ottime risorse produttive, di opportunità lavorative: è solo uno spreco immenso", ha dichiarato un manifestante   LEGGI  

Consultazioni, De Cristofaro (Misto): "Presenteremo nuova legge elettorale"

Video Lo ha detto il presidente del gruppo misto al Senato Peppe De Cristofaro, di Alleanza Verdi e Sinistra, al termine delle consultazioni al Quirinale. "Abbiamo ricordato al presidente Sergio Mattarella un dato: il centrodestra ha il 59% dei seggi ma solo il 43% dei voti. Sono una maggioranza solo in virtù di una legge elettorale che è la peggiore nella storia della Repubblica", ha detto. "Uno dei primi impegni del gruppo è presentare una proposta di legge per il ritorno al proporzionale - ha aggiunto - che cancelli le distorsioni clamorose che si sono determinate in questi anni e blocchi la crescita esponenziale dell'astensionismo.

A cura di Francesco Giovannetti

Furti nelle tabaccherie e sale slot, presa la banda: 39 colpi con tute bianche e furgoni rubati

Video Erano specializzati nei furti a bar, tabaccherie e sale slot. Con metodi spicci, come si vede dalle immagini delle telecamere che sono servite a individuare una banda - due gli arresti, cinque sono irreperibili - che ha messo a segno almeno 39 colpi nelle province di Milano, Novara, Verbania, Bergamo e Monza Brianza. Con furgoni con targhe rubate si avvicinavano alle saracinesche chiuse, le scardinavano a calci e, una volta dentro, portavano via le macchine delle slot caricandole sul furgone. Con una accortezza: tutti indossavano sempre tute bianche, come quelle dei reparti infettivi degli ospedali, per non essere riconosciuti.