Metropolis/176 - Ucraina, Di Feo: "Chi userà le atomiche in Italia in caso di escalation?"

Video Gianluca Di Feo, vicedirettore di Repubblica, analizza a Metropolis lo scenario italiano nel caso in cui la Russia di Putin decidesse di procedere con un attacco atomico in Ucraina. E non solo: "Sappiamo che in Italia sono presenti armi nucleari, ma manca chiarezza su chi debba usare questi armamenti. L'ingresso del nostro Paese in un conflitto oggi non è regolato come accadeva prima della Guerra Fredda. E oggi i rischi di una catastrofe sono più concreti". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla NewsletterSegui i Sentieri Di Guerra di Gianluca Di Feo

Metropolis/176 - Elezioni, Bonino canta con le donne ucraine "Bella Ciao " e "Roma non fa' la stupida"

Video Chiusura itinerante della campagna elettorale per +Europa, che a bordo di un bus "Double Decker" stile inglese ha attraversato le vie di Roma. Per Emma Bonino, Benedetto Della Vedova e Riccardo Magi prima tappa davanti all'ambasciata russa per incontrare i rappresentanti della comunità ucraina che protestavano contro Mosca. Alcuni di loro sono saliti sul bus e, insieme a Bonino, hanno intonato 'Bella ciao' e diverse canzoni della tradizione popolare italiana. Il bus è partito da piazza della Repubblica e ha ospitato a bordo per un tratto, anche il segretario del Pd Enrico Letta. Immagini di Giulio Ucciero

Verso le elezioni, Pier Luigi Bersani intervistato dal vice direttore de La Stampa Andrea Malaguti: la diretta

Video Presidente della regione Emilia-Romagna, Ministro dell’Industria e poi dei trasporti nel primo governo del centrosinistra unito, Ministro dello sviluppo economico nel secondo governo Prodi e, infine, Segretario del Partito Democratico dal 2009 al 2013. Pier Luigi Bersani è stata una figura centrale nella politica italiana della seconda Repubblica. Il vicedirettore vicario Andrea Malaguti lo intervista negli studi de La Stampa alla vigilia delle elezioni del 25 settembre.