Elezioni, l'attacco di Calenda a Letta: "I suoi non sono occhi di tigre, ma strabici"

Video Quelli di Enrico Letta "non sono occhi di tigre, ma strabici. Enrico, il Paese che descrivi non è quello, va riappacificato e non diviso a martellate. Quello che stava succedendo con lo spirito repubblicano di Draghi. Quella di Letta è una strategia folle, una cosa a metà tra il Cln (Comitato Liberazione Nazionale) senza i 5 stelle ma con i sosia dei 5 stelle, la continuazione dei Bertinotti, Turigliatto, Pecoraro Scanio, la maledizione della sinistra che non governa". Lo ha detto il leader di Azione, Carlo Calenda, parlando dal palco dell'evento a Milano di apertura della campagna elettorale del suo partito e di Italia viva. “Noi continueremo con il metodo, l’agenda e possibilmente con Draghi in persona, non so se è chiaro”.

Edoardo Bianchi

Elezioni, caos e spintoni all'evento con Renzi e Calenda: si chiudono gli ingressi e le persone rimangono fuori

Video Urla, ressa, spintoni e attimi di tensione all’ingresso del Super Studio Event di via Tortona a Milano, per il lancio della campagna elettorale 'Renew Europe' di Matteo Renzi e Carlo Calenda. Un folto gruppo di persone ha protestato con veemenza all'ingresso perché nella sala, dove ha appena preso il via l'evento elettorale di Azione e Italia Viva, si è già raggiunto il numero massimo di ingressi di cinquemila persone. Gli astanti sono stati costretti a restare fuori e per evitare ulteriori spintoni, sono state chiuse le porte scorrevoli all'ingresso.

Edoardo Bianchi

Elezioni, terzo polo: nasce "Renew Europe" tra litigi accantonati e Renzi "valletto" di Calenda

Video Tutto esaurito con 5000 partecipanti per l'avvio della campagna elettorale del Terzo Polo con Carlo Calenda e Matteo Renzi a Milano. Numerose persone non hanno potuto accedere ai SuperStudios di Milano a causa di un’affluenza ben oltre le aspettative e, come ha osservato la capogruppo di Iv alla Camera, Maria Elena Boschi, “c’era talmente tanta gente che oltre all’alta temperatura percepita per l’entusiasmo, anche quella fisica era molto elevata”. In merito al nuovo sodalizio tra Renzi e Calenda, lo stesso leader di Azione ha affermato: “Non c’e stato un giorno in passato in cui non abbiamo litigato Renzi ed io. Possibili litigi futuri? Oggi ho imparato a non escludere nulla, ma l’importante è rappresentare la stessa area politica con coerenza”. Sulla questione è intervenuta anche Maria Elena Boschi che ha aggiunto: “Siamo una squadra collaudata e credo che le questioni di litigi li abbiano altri partiti”, mentre la ministra degli Affari Regionali e Autonomie, Maria Stella Gelmini, ha detto: “molti scommettevano sui dissidi tra Renzi e Calenda, ma è apprezzabile la lungimiranza e l’intelligenza politica del leader di Italia Viva che ha anteposto l’interesse del paese all’ambizione personale”.

Edoardo Bianchi