Video Toni e scivoloni di una campagna elettorale d'estate appena cominciata e che già si incaglia sul nome del futuro premier. Per molti dem Letta è il candidato naturale, così per i Fratelli d'Italia la leader Meloni. Ma non c'è unità nel centrodestra né nel centrosinistra. Mentre si autocandida Calenda. Intanto continuano gli sbarchi, i migranti nell'hotspot di Lampedusa sono allo stremo e Salvini e Meloni attaccano con gli slogan contro gli sbarchi. Oggi a Metropolis il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, la capogruppo Pd al Senato Simona Malpezzi, Marco Cappato (l'attivista di Associazione Cappato e Eumans che vuole raccogliere firme digitali per una sua lista) e il sondaggista Lorenzo Pregliasco (YouTrend). In collegamento da Lampedusa Fabio Tonacci; da Tangeri Karima Moual, da Sestri Levante Matteo Macor, autore di un videoreportage dalla spiaggia; da Montecitorio Gabriele Rizzardi. La copertina è di Stefano Massini. In studio con Gerardo Greco Francesco Bei e Antonio Monda. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video L'inviato di Repubblica Fabio Tonacci dall'hub di Lampedusa racconta a Metropolis le condizioni disumane in cui stanno vivendo i migranti ormai in grande sovrannumero: la capienza è di 3-400 posti, ma dopo gli ultimi arrivi siamo a oltre 1200 presenze. Con la ex sindaca Giusy Nicolini, Tonacci mette a fuoco le emergenze: non vengonpo più distribuiti i kit igienico-sanitari, mancano i tamponi Covid e non ci sono trasporti per distribuire dal primo punto di accoglienza i migranti anche in altre regioni.
Video Marco Cappato, tesoriere dell'Associazione Coscioni e fondatore di Eumans, a Metropolis spiega perché ha scelto di lanciare una sua lista, anche se ancora non si può parlare di candidatura vera e propria. "Lo faccio per la democrazia, per chi ha firmato i referendum e non è mai stato ascoltato. Ma è impossibile per chi è fuori dal Parlamento raccogliere tutte le firme necessarie in cartaceo in tempo. Ho scritto a Draghi per poterle ricevere anche in digitale, con lo Spid". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Simona Malpezzi, presidentessa dei senatori Pd, commenta a Metropolis il programma elettorale della destra sovranista: "Meloni parla di confini sicuri, ma le sue politiche ci isolerebbero. Noi vogliamo un Paese aperto dentro l'Europa, con politiche migratorie da decidere insieme". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video A Metropolis il reportage di Matteo Macor da Sestri Levante (Genova) sulla campagna elettorale estiva appena cominciata tra spiaggie affollate e demotivate e sezioni Pd aperte e motivatissime. Tra i messaggi degli elettori: "Il Pd deve lasciar perdere i 5stelle". "Toti e Letta? Insieme possono stare bene". "Il centro-sinistra faccia un programma prima di venire sotto l'ombrellone". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Video Il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, a Metropolis fa una previsione su cosa succederà da ora al giorno del voto: "Letta farà un accordo con Calenda che non piacerà alla sinistra identitaria, che quindi andrà con i 5s. Ecco che la destra si prepara a governare il Paese". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica
Il presidente del Consorzio Iuculano: «La situazione è drammatica». Orsolani: «Si pone il problema di come condurre i vigneti sul territorio»
Lydia Massia
I canavesani Tiraboschi, Giglio Vigna e Bonomo sperano di essere ricandidati alle elezioni di settembre. La senatrice di FI: «Con le elezioni anticipate cresce la percezione dell’Italia come paese instabile»
Vincenzo Iorio
Smat si giustifica: «Lavori lenti per interferenze con reti di gas e luce». Dulla: «Fandonie, bastava far lavorare più operai»
Vincenzo Iorio
«Per il primo taglio non possiamo lamentarci, all’incirca il raccolto è stato pari a quello delle passate stagioni. Discorso diverso, invece, per il quanto riguarda secondo taglio. Giorno dopo giorno l’eccessivo caldo di questo periodo sta infatti rallentando, per non dire bloccando, la ricrescita dell’erba sui nostri prati, tanto che se ne raccoglierà non più del 50% rispetto ad un’annata per così dire normale»
GIACOMO GROSSO