Video 'acciaieria Azovstal di Mariupol sotto un bombardamento pesantissimo, sirene su Odessa e attacchi continui nelle aree della costa e al confine orientale dell'Ucraina. Draghi a Strasburgo: "Istituzioni Ue inadeguate". L'attacco dei russi è cambiato? Macron a colloquio con Putin che lamenta i "crimini di guerra degli ucraini". Come si muove l'Ue per fermare la guerra e come il governo italiano sul fronte della crisi economica interna. Intanto l'Italia e la Rete sono spaccate sull'invio di armi alla resistenza e sui passi per arrivare alla pace. Oggi a Metropolis Filippo Ceccarelli, autore di "Lì dentro, gli italiani nei social" (Feltrinelli) e l'economista Elsa Fornero (già ministra del Lavoro e del Welfare), Karima Moual e il sindaco di Pesaro Matteo Ricci. Con i sentieri di guerra di Gianluca Di Feo. Collegamenti con l'Ucraina, con Paolo Brera e Daniele Raineri. L'intervista di Giulia Santerini alle mogli e fidanzate di alcuni soldati della brigata Azov chiusi nell'acciaieria Azovstal. La controcopertina è di Claudio Morici. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla Newsletter
Video La professoressa Elsa Fornero, già ministra del Lavoro e del Welfare, a Metropolis confessa il suo disagio: "Ho espresso alcune volte delle riserve sulle capacità ndell'Europa di cercare la trattativa, dunque si sostenere l'Ucraina non solo con le armi, e sono stata accusata di essere pro Putin. Un modo antipatico di ragionare". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter
Video Daniele Raineri, collegato a Metropolis da Zaporizhzhia, racconta l'arrivo dei profughi in fuga dall'acciaieria di Azovstal Azovstal: "I russi giocano con gli sfollati e Putin sta cercando di far liberare i propri prigionieri con uno scambio. Il negoziato è diverso, da adesso non sarà facile scappare per i civili. Molti sfollati hanno bisogno di supporto psicologico e cure mediche: erano da due mesi chiusi dentro un bunker". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter
Video Il comico e scrittore Claudio Morici, ospite di Metropolis, spiega come si cerca di pace in Ucraina con l'aiuto - surreale e poco utile - del suo assistente virtuale "Alexo". L'attore sarà in scena all'Auditorium Parco della Musica di Roma il 7 maggio. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'Ucraina Iscriviti alla Newsletter
Video Gianluca Di Feo spiega a Metropolis il profilo militare di Valery Gerasimov, l'uomo scelto da Putin per guidare le truppe: "La presenza del Capo dello Stato Maggiore russo in Ucraina testimonia la volontà di Mosca di portare a compimento l'intera operazione. È insolita la presenza di un ufficiale di questo genere oltre il confine. Kiev ha cercato di colpirlo senza successo". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla Newsletter
Video Kateryna Prokopenko, 27 anni, designer; Hanna Naumenko, 25 anni, project-manager; Olha Andrianova, 31 anni, che coordina una rete di asili; Yuliia Fedosiuk, 29 anni, assistente di un deputato del Parlamento ucraino: sono mogli e fidanzate di combattenti della brigata Azov asserragliati nella acciaieria Azovstal di Mariupol da più di due mesi. Il Reggimento Azov è nato nel 2014 ed è formato da gruppi di ultranazionalisti ucraini e attivisti di Maidan. Le quattro giovani donne vengono da Kiev e Kharkiv e sono in Europa per chiedere aiuto ai nostri governi, innanzitutto un corridoio umanitario che porti in salvo i civili assediti nella acciaieria e anche i loro uomini ("se si arrendono verranno uccisi, per loro non c'è prigione"). Gli uomini della brigata Azov sono ritenuti da molti filonazisti. I russi denunciano i loro modi violenti con i filorussi d'Ucraina. Le loro compagne raccontano tutta un'altra storia. Giulia Santerini le ha ascoltate nello studio di Metropolis. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di RepubblicaSegui tutti gli aggiornamenti in diretta dall'UcrainaIscriviti alla Newslette
I dati del Ministero della Salute: in calo ricoveri e terapie intensive
Paolo Russo
Video Dopo due anni, domenica 1° maggio, Calendimaggio, in una splendida giornata primaverile, Oglianico è tornata a rituffarsi con un affascinante salto a ritroso nel passato nelle atmosfere del 1352, ai tempi della signoria di Amedeo conte di Savoia, con la quarantesima edizione delle Idi di maggio. In una piazza Ricetti gremita di pubblico,l’araldo Roberto Remogna, al grido di “Vivat Savoia et populus!”, ha presentato dapprima chiarine, tamburi e sbandieratori del Gruppo storico di Oglianico, quindi, dalla torre porta del ricetto hanno fatto la loro comparsa i numerosi figuranti dei quattro rioni del paese (San Rocco, Consolata, Centro e Carmine) ed i personaggi storici (video di Barbara Torra)
Tutto il programma dell’evento. Momento clou domenica 8
A lanciare l’allarme i vicini di casa che avevano sentito del cattivo odore provenire dall’appartamento