New York, il mistero dello studente italiano morto al college: “Claudio temeva l’espulsione per un test copiato”
La polizia americana interroga gli studenti della scuola di Tarrytown per ricostruire le ultime ore del giovane
La polizia americana interroga gli studenti della scuola di Tarrytown per ricostruire le ultime ore del giovane
La Coldiretti prenderà parte a un incontro per cercare alternative al progetto Mazza: «Aperti al dialogo per l’accordo tra le parti. Ma è importante agire presto»
Il 62enne cantoniere in paese da 30anni vittima di un incidente stradale domenica. Abitava a Donnas e gli mancavano pochi mesi alla pensione
Mauro GiubelliniDopo la sfuriata iniziale dei padroni di casa, la gara volge a favore dei giocatori ospiti
Video Nuova pista di atterraggio per i mezzi dell'elisoccorso a Ivrea.Leggi l'articoloVideo di Barbara Torra
Video Nuovi resti archeologici scoperti durante la sostituzione delle nuove condutture della rete di gas metano. I lavori iniziati a metà gennaio tra via Cattedrale, piazza Castello e via delle Torri sono terminati e sono stati l’occasione per portare alla luce nuovi dati sull’antica Eporedia. L’ampliamento della trincea di scavo, seppur limitato, ha permesso di evidenziare uno spaccato della storia di Ivrea esteso dall’età romana a quella romanica, che conferma la ricchezza del deposito archeologico nella “città alta”. Vicino al castello precedenti indagini archeologiche avevano già individuato l’angolo nordoccidentale di un edificio pubblico di età romana, probabilmente un tempio. Ora, in occasione della sostituzione della rete gas, sono emerse strutture riferibili all’edilizia pubblica di epoca romana (video di Barbara Torra)
Video La luce in fondo al tunnel, sperando vivamente non sia solo un bagliore com'è stato nell'autunno scorso. Questo è quanto si augura Valter Molon, proprietario delle tre discoteche di Ivrea Eva, Fenice e Shake. La Sentinella l'ha incontrato la sera della riapertura della Fenice, storica sala in città (video di Barbara Torra)
Quella di Putin è una sfida totale all’ordine nato dalla dissoluzione della superpotenza comunista. La marcia nel Donbass diventa una dichiarazione di guerra a tutti i vicini ancora liberi
Anna ZafesovaPagina 2 di 2