In 150 al percorso delle meraviglie di Albiano d’Ivrea
«Abbiamo scelto elementi che rimandano alla storia del paese – ha spiegato Luciano Debernardi - come la poltrona del vescovo, ma anche allo sport, alla natura e alla cultura. Ecco i cerchi olimpici fatti con le ruote della bicicletta, una spada nella roccia in uno dei vigneti che s’incontrano lungo il tragitto, per richiamare al Medioevo, la bicicletta sospesa a sei metri d’altezza in omaggio alle corse ciclistiche canavesane, che hanno visto grandi campioni, e le matite giganti. Ogni istallazione ha il suo pannello che ne illustra il significato. Ed altre originali creazioni sono in fase di realizzazione
Lydia Massia