Ivrea, la seconda vita di Sahar dopo i campi profughi: "Per me è tutto nuovo, ora so cos'è la vita normale"

Video "Ora mi godo la mia vita e so cos'è la vita normale. Vedo gli altri ragazzi e tutto per me è nuovo. La principale differenza è che gli altri parlano la lingua e io no. E poi non so, magari gli altri hanno avuto una vita migliore della mia". Sono le parole di Sahar Ibrahimi, studentessa 17enne arrivata in Italia con i corridoi umanitari, che oggi vive a Ivrea con la sua famiglia. Il Cena ha inaugurato una mostra dove espone le sue opere, che ritraggono per lo più donne, a fianco a quelle della sua eroina: la street artist Hassani. Il preside Enrico Bruno: "Da sempre possiamo dire di essere la scuola dell'accoglienza" (di Barbara Torra).

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Il confronto per cambiare le regole della Ue che governano la gestione dei conti pubblici nazionali può ricominciare. Ma non potrà più essere come prima del Covid. A orientarlo dovranno essere le lezioni apprese in tempo di pandemia e le nuove prospettive che si sono aperte. Per guardare avanti e ar