CASTELLAMONTE. Si sono scontrati davanti al Penny di Castellamonte, sulla provinciale per Ozegna. Un furgone e una minicar, per cause ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri.
Sul posto le Cri di Castellamonte e Pont. Ma gli occupanti dei due mezzi erano illesi.
Per cause in fase d’accertamento, l’uomo ha perso il controllo della vettura. Ha avuto bisogno delle cure dell’ospedale di Ciriè
Daniela Vaudano, di Ivrea, vive a San Martino Canavese. Jennifer Leroy ha 29 anni e abita a Castellamonte
Il racconto è uno di quelli selezionati e premiati dalla giuria del concorso “Pandemia, effetto donna. Sguardi maschili e femminili a confronto” organizzato dalla Casa delle Donne di Ivrea
Daniela Vaudano
Percorso lungo 19 km, traccia terminata, in corso la pulizia. Unisce Piverone, Azeglio, Viverone. Slowland in prima fila
Simona Bombonato
Video "Ho visto tanti centri vaccinali nel nostro Piemonte ma pochi belli come questo. Complimenti Caluso!” Il presidente della giunta regionale del Piemonte, Alberto Cirio, ha così manifestato il suo compiacimento per la sede del centro vaccinale nel Chiostro dei Frati Francescani Minori di Caluso, sito in piazza Mazzini. Ad accompagnare Cirio nella visita, la sindaca Mariuccia Cena. Il centro vaccinale di Caluso è stato tra i primi ad aprire, il 21 gennaio scorso e, ad oggi, ha effettuato oltre 21mila somministrazioni. "La scienza ci dice che la copertura immunitaria sulla malattia, varianti comprese, è fra il 93 ed il 95% - ha detto Cirio - e che se anche si contrae il virus esso si manifesta con sintomi molto lievi. Esiste la libertà di non vaccinarsi, ma il suo limite è la libertà degli altri di sentirsi protetti". (video di Barbara Torra)
Partono i lavori per la realizzazione del vallo contenitivo. Il ministero dà l’ok agli interventi preliminari al disgaggio delle rocce in bilico
Paola Principe
Fu primo cittadino dal 1975 al 1999, con lui il paese cambiò volto
Contributi straordinari per le fragilità economiche causate dalla crisi Covid. Sostegni simili anche a coloro i quali si prendono cura di un familiare
Vincenzo Iorio
La proposta della guida turistica: «Una soluzione per aprire i luoghi sacri è l’app come a Chiaverano»
Andrea Scutellà