San Giusto Canavese, l'ex villa del boss ora è un il presidio di legalità alla memoria di Marcella Di Levrano

Video L’intitolazione a Marcella Di Levrano, vittima di mafia, nel pomeriggio giovedì 15 luglio, trasforma la villa -bunker di San Giusto Canavese, che è stata per tanti anni la residenza di Nicola Assisi, 63 anni, boss del narcotraffico internazionale, arrestato in Brasile, nel 2019, dopo una lunga latitanza, insieme al figlio maggiore Patrick, in un presidio di legalità e in un centro di aiuto alle persone in difficoltà. "Da oggi non è più villa Assisi – ha detto Josè Fava, presidente di Libera Piemonte, ma la casa di Marcella. Così il ricordo di Marcella Di Levrano vivrà per sempre". Alla cerimonia, presente anche Marisa Fiorani, madre di Marcella, per ricordare il sacrificio di una figlia (video di Barbara Torra) LEGGI LA NOTIZIA