Ivrea, tombino pericoloso: inciampa anche un bambino

Video Ad Ivrea, nel parcheggio antistante agli uffici dell'Asl in via Aldisio, un tombino con barre di ferro per lo scolo dell'acqua è stato forzato. Due delle barre sono state allargate e più di una persona, compreso un bimbo di appena due anni, si sono inciampate, fortunatamente senza conseguenze. Il danneggiamento risale al 4 aprile e ci sono volute varie segnalazioni prima di veder posizionate delle transenne. A distanza di quasi due mesi nessuna riparazione è stata eseguita e le auto che transitano nelle ore notturne lungo la via, o che accedono al parcheggio, spesso urtano le transenne, data la loro scarsa visibilità. Su uno dei cartelli segnaletici posti a fianco del tombino qualcuno ha attaccato un foglio di carta su cui si legge: "Attendo e spero dal 4 aprile a...?" (video di Barbara Torra)

Scarmagno, il sito Darkem come è ora, a 5 anni dal rogo

Video Chi ha vissuto quella sera, sul posto sente ancora l’odore acre del fumo. Da quel tragico 30 maggio 2016 ormai sono passati cinque lunghi anni. E ora, dopo la notizia dell’udienza preliminare per il 14 giugno per l’esplosione e il successivo incendio che ha devastato l’ex deposito di prodotti chimici della società Darkem, nell’area industriale di Scarmagno, le parti lese sperano che qualcosa possa muoversi (video di Barbara Torra) LEGGI LA NOTIZIA

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In Italia sono scomparse dalla tavola tre varietà di frutta su quattro nell'ultimo secolo, ma la perdita di biodiversità riguarda l'intero sistema agricolo e di allevamento con il rischio di estinzione favorito anche dalla pandemia che ha tagliato gli sbocchi di mercato per la chiusura del canale de