Si è svolta ieri la quarta edizione del Multistakeholder Forum 2021 di Poste Italiane. L'ad di Poste Italiane Matteo Del Fante e il Condirettore Generale Giuseppe Lasco, hanno sottolineato l'importanza del confronto sui temi dello sviluppo sostenibile e su come conciliare le strategie di business de
VIstrorioMolti a Ivrea conoscono sia la famiglia Moschini che quella dei Diatto, note nell'ambito del commercio. Se i genitori di Roberto Moschini avevano una pescheria nel quartiere Bellavista, i genitori di Alberto Diatto erano i titolari di una importante azienda di autotrasporti, a Porta Aosta.
CUORGNÈ Per non dimenticare. Cuorgnè ha commemorato il Giorno del ricordo che ricorre il 10 febbraio rinnovando la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati e della complessa vicenda del confine orientale ne
Vincenzo Iorio / IVREAGoverno di unità nazionale, governo dei migliori, esecutivo di scopo o delle larghe intese. Chiamatelo come volete, ma il premier incaricato Mario Draghi un primo miracolo politico lo ha già compiuto: quello di creare attorno a sé una maggioranza eterogenea sì, ma molto ampia.
IVREASembra ieri che la Sentinella entrava in casa sua, una sera, per conoscere chi avrebbe indossato la candida veste di Violetta 2002 e si trovava di fronte una giovane signora dal fascino un po' misterioso, forse derivatole dall'ascendenza slava per parte di madre, ma con le idee ben chiare circa
I parlamentari canavesani. Tiraboschi (Fi): «Serve l’esecutivo dei migliori». Giglio Vigna: «Per rilanciare l’Italia noi ci siamo»
Vincenzo Iorio
La vittima, Roberto Moschini, 57 anni, abitava a Vistrorio. Il padre: «Ho perso un figlio, non c’è nulla di peggio»
Valerio Grosso
Nella foto in alto la vittima Roberto Moschini, 57 anni, chiamato da tutti Bobo. Gli avvocati della difesa, Gianpaolo Zancan e Sonia Alvares, hanno già annunciato che ricorreranno in appello. I giudici hanno riconosciuto all’imputato le attenuanti generiche.
L’hashtag usato finora oltre 1.400 volte solo su Instagram. Ampia la partecipazione, anche di eporediesi all’estero
Alcuni aranceri hanno indossato la casacca: «È un gesto di speranza affinché si possa presto tornare a festeggiare»
Federico Bona