Video REGGIO EMILIA. S’intitola “Giannetto Cimurri, il masseur e le bici dei suoi campioni” la mostra dedicata al massaggiatore dei campioni del ciclismo realizzata allo Spazio Credem di via Emilia San Pietro, che ora è diventata anche un documentario di cinque minuti, prodotto dalla famiglia Cimurri e da Impresa & Sport con Diaviva, importante casa di produzione video di Reggio Emilia. Cinque intensi minuti, voluti, pensati e realizzati per dare continuità e fissare nel tempo tutta la magia di una esposizione che vede ospitare nelle straordinarie stanze di Palazzo Spalletti Trivelli (sede del Credem) pezzi altrettanto straordinari della storia del ciclismo, sotto lo sguardo sorridente e orgoglioso del mitico Giannetto, raccontato per l'occasione dal giornalista e scrittore Marco Pastonesi.(video di Impresa e Sport)
È la notte tra il 7 e l’8 dicembre 1970. A Roma migliaia di cospiratori si preparano a prendere i palazzi del Potere. Sono fascisti, militari, mafiosi, uomini dei servizi segreti e della P2 guidati dal principe Junio Valerio Borghese. Ma poco dopo mezzanotte arriva il contrordine. Cosa accadde davvero? Cinquant'anni fa l'Italia rischiò veramente di entrare in un regime? Chi favorì e chi bloccò il colpo di Stato? Noi abbiamo sentito i protagonisti del Golpe Borghese e le loro sconcertanti rivelazioni.
Lettera aperta sul nuovo ospedale di Ivrea. L'ha scritta il Nursind, sindacato delle professioni infermieristiche, che poco meno di un anno fa aveva promosso una campagna sulla necessità di una nuova struttura per Ivrea con maxi manifesti appesi in città. La lettera è stata inviata alla conferenz...
Per il direttivo valida l’edizione che salta per i riconoscimenti Al via i rimborsi per i pranzi e le cene dello scorso anno
Massimo Sardo
Pasquale (Confesercenti): «I nostri commercianti assistono meglio di Amazon». Ma il web non è la panacea per tutti
Andrea Scutellà
Il sindaco di Ivrea Sertoli in Consiglio ribadisce la necessità di costruire la struttura sanitaria nell’area ex Montefibre
Vincenzo Iorio
rivarolo canavese Il profilo Facebook non è farlocco, corrisponde a una persona in carne ed ossa. Con tanto di foto di famiglia. Ma il post che ha scatenato la discussione è frutto della fantasia. Ed è passato rapidamente da una pagina ad un gruppo, sino a diventare virale. In sintesi Simona R.,...
Mauro Giubellini
Obbligo di firma per le infermiere, evitate misure cautelari più dure per non sguarnire ulteriormente i presidi canavesani
Andrea Scutellà
Listato a lutto il sito del Toro di cui era tifosissimo. Ultimo sopravvissuto di El Alamein, giocatore e allenatore
chiara cortese
Il Comune nega il contributo, il concorso naufraga. Il presidente Campanino: «Uno schiaffo a tutti i negozianti»
silvia alberto