Video La possibilità di effettuare i tamponi rapidi in farmacia rappresenta un'importante opportunità per i cittadini e per il Servizio sanitario nazionale, perché consente di snellire le procedure di tracciamento dei contagi e di raggiungere tutti i cittadini, anche in zone interne molto lontane dai presidi ospedalieri. L'iniziativa di Federfarma, la Federazione nazionale che rappresenta oltre 18.000 farmacie, sta prendendo piede e il numero delle regioni aderenti sta lentamente crescendo. Questa è la situazione ad oggi secondo le fonti ufficiali, ma sono allo studio nuovi protocolli di attivazione del servizio anche nel resto d'Italia. Ecco come si sono organizzate le diverse regioni che hanno aderito all'iniziativa. a cura di Rosita Gangi
Ivo Chiolerio racconta la morte di papà Gian Carlo, alpino ed ex marmista «Non l’ho più visto dal 12 settembre, se non in video grazie a un’infermiera»
Andrea Scutellà
E' successo alle 8.30 in un impianto di depurazione delle acque. Sul posto lo Spresal e i vigili del fuoco
L'incidente giovedì mattina durante operazioni di costruzione. L'uomo è stato trasportato al Cto di Torino in codice rosso
Quella di Bellavista, dove tre educatrici e un’operatrice sono assenti per malattia. In città ci sono 8 classi in quarantena
Vincenzo Iorio
Gli anziani ricoverati stanno bene, Sereni Orizzonti: «Sono tutti asintomatici». I sindaci raccontano il ritorno della pandemia
Andrea Scutellà, Lydia Massia e Valerio Grosso
Gli operatori sanitari hanno dovuto attaccare le bombole manualmente. Il Nursind: "Mentre parliamo di dove costruire l'ospedale, i cittadini rischiano di rimetterci la salute"
Sta per essere piazzato anche l’attico con mega terrazza. A breve in vendita pure i negozi: tutto sorto al posto dell’albergo abbattuto
Lydia Massia
IVREA«Quando mi sono allontanato Moschini era ancora vivo, non l’ho ucciso io». Ribalta la versione dei fatti Alberto Diatto, l’infermiere 61enne di Biella, accusato dell’omicidio di Roberto “Bobo” Moschini, 57 anni, ucciso nella sua abitazione di Vistrorio nella notte tra il 19 e 20 luglio dello...
Valerio Grosso
L’impresa costruttrice deve terminare le opere di urbanizzazione primarie. Una decina di famiglie protesta in Comune: «Ci hanno assicurato tempi brevi»
Lydia Massia