Ivrea, Paola Gianotti chiude nella sua città il Giro del Piemonte

Video Era partita da Macugnaga, nel verbano, è arrivata a Ivrea, nella sua città, sabato 18 luglio. La nuova sfida di Paola Gianotti, l'ultracycler già tre volte Guinness World Record. In sella alla propria bicicletta da corsa ha percorso il «Giro del Piemonte». Obiettivo: sensibilizzare gli automobilisti sulla sicurezza dei ciclisti sulle strade. L'atleta ha pedalato per otto giorni e 1500 chilometri, toccando 80 Comuni in tutto il Piemonte. In ogni comune, Paola Gianotti ha inaugurato l'installazione di un cartello, invitando all'attenzione verso il ciclista ed al rispetto della distanza di sicurezza. «Ogni 35 ore, sulle strade italiane, muore un ciclista - spiega Gianotti - ognuno di noi deve fare qualcosa per evitarlo». L'iniziativa ha radici profonde e personali: nel 2014, mentre stava compiendo il Giro del Mondo, l'atleta venne investita da un'auto negli stati uniti. Da allora, insieme a Marco Cavorso, padre del ciclista quattordicenne Tommy, investito nel 2010, e al campione del mondo Maurizio Fondriest, Gianotti porta avanti una campagna di sensibilizzazione e di attenzione alla sicurezza sulle strade. La mobilitazione di Paola Gianotti ha portato all'inserimento nel codice della strada del limite di sicurezza del metro e mezzo di distanza in caso di sorpasso del ciclista da parte di un veicolo. (Video di Barbara Torra)