Da Belluno al Regno Unito, le moto in corsia per portare un sorriso: è la mototerapia

Video La mototerapia, inventata dieci anni fa dal campione di freestyle motocross Vanni Oddera, oggi parte del team di piloti Daboot con base a Belluno, è arrivata anche nel Regno Unito. A scorrazzare con lui tra i reparti degli ospedali pediatrici di Birmingham e Swindon anche Alvaro dal Farra, altro pilota e allenatore di Daboot. Insieme hanno regalato sorrisi e attimi di spensieratezza ai piccoli pazienti. Video a cura di Valentina Ruggiu

Ottant'anni fa la tragedia di Arsia, una campana ricorda i 185 minatori morti

Video Pesa due quintali la campana in bronzo che commemora le 185 vittime della tragedia mineraria di Arsia, avvenuta ottant’anni fa, 28 febbraio 1940. Il manufatto è destinato alla comunità di quella che oggi si chiama Raša (Croazia), ma che nel 1937 era stata battezzata come Arsia. Una cittadella del carbone, non lontana da Pola, costruita dal regime fascista per dare alloggio ai minatori impiegati nel bacino estrattivo e alle loro famiglie. Il 28 febbraio 1940, alle 4:30 del mattino ci fu una forte esplosione che causò il crollo di molte gallerie. La maggior parte dei lavoratori morì sepolta o asfissiata. Alcuni sopravvissuti estratti vivi perirono qualche giorno dopo in ospedale a causa delle ferite riportate e delle esalazioni. La strage fu causata dalle scarsissime condizioni di sicurezza legate alla necessità di intensificare la produzione: l’autarchia imposta da Mussolini, unita allo scoppio della guerra in Europa, aveva causato il blocco navale delle carboniere tedesche dirette in Italia. L'ARTICOLO Video a cura di Martina Tartaglino

Ivrea, il direttore ai lavori conta i soldi della mazzetta: le immagini della Guardia di Finanza lo inchiodano

Video Seimila euro in contanti, in banconote da 100 euro: la "mazzetta" consegnata da un imprenditore di Savigliano per ottenere le autorizzazioni per proseguire i cantieri alla piscina di Ivrea. La Guardia di Finanza di Cuneo ha filmato il passaggio di denaro che ha portato all'arresto per concussione del torinese Antonio Falvo, direttore dei lavori di restyling della piscina in provincia di Torino. Le indagini si sono svolte sotto la direzione della Procura di Ivrea dopo la denuncia dell'imprenditore saviglianese. Il comandante provinciale della Guardia di Finanza Luca Albertario: "Corruzione e concussione sono senz'altro tra le più insidiose forme di illegalità economico-finanziaria che combattiamo ogni giorno: minano il patto di fiducia tra Stato e cittadino, stravolgono le regole della concorrenza e sono un pericoloso virus di illegalità e impunità".