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La prima volta del grande calcio negli Stati Uniti ha la faccia sorridente di Romario, brasiliano furbo ed elegante, che alza la coppa al cielo sotto il sole di Pasadena. La prima volta del soccer in mondovisione ha anche lo sguardo triste di Roberto Baggio, che calcia oltre la traversa il rigore de

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Italia-Germania 4-3 non è una partita. È un film, un libro, una leggenda. Qualcosa che va oltre il calcio e che tocca il cuore. Quella semifinale allo stadio Atzeca di Città del Messico si è guadagnata l'immortalità e anche se poi l'Italia ha perso la finale con il Brasile (4-1), quei 120 minuti di

La grande paura poi segna Schiavio

di ALESSANDRO BERNINIFinalmente nella storia. È il Mondiale di Angelo Schiavio e del suo gol in finale nei supplementari, è il mondiale di Vittorio Pozzo e delle sue scelte coraggiose, è soprattutto il primo Mondiale vinto dall'Italia. Anche se quella data (1934) e il contesto storico non possono to