«Noi radicali? No, siamo popolari»

ROMA«Non c'è nulla di radicale in quello che diciamo: è la normalità. Però ci siamo abituati a tutto e quindi dire che uno si deve poter curare gratuitamente o che debba poter andare a scuola per formarsi a 360 gradi, sembra una proposta radicale». Viola Carofalo, portavoce di Potere al Popolo, spie