«Laggiù non ci torniamo più»

ROMA Dal deserto libico al tepore delle proprie case in Italia. È stata una domenica di festa per Danilo Calonego e Bruno Cacace, i tecnici della Con.I.Cos. liberati ieri dopo 55 giorni di sequestro nel Fezzan. E, col sollievo di essere vivi, c’è anche la promessa fatta dai due all’unisono ai propri