di Marco Bermond wIVREA Quaranta giorni di preparazione per non lasciar nulla al caso e presentarsi nella miglior condizione possibile ai nastri di partenza della serie C silver. La Lettera 22 Ivrea parte dal match interno sul parquet della palestra Cena contro il Reba basket Torino domenica 9 alle
Ieri alle 21.30 è scattato l’allarme a Castellamonte, dopo che una 36enne ha minacciato il suicidio, al telefono con un’amica e con un sms: «Mi butto nell’Orco». Immediato intervento di Vigili del fuoco e carabinieri: l’alloggio era vuoto. Ricerche nella notte sui ponti sull’Orco. Pattuglie anche a
Tante iniziative per una patronale nel segno del territorio. SERVIZIO A PAG. 26
VALPERGA Oltre all'indubbia valenza devozionale e religiosa, il Sacro Monte di Belmonte, riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’Umanità, è un sito di particolare pregio dal punto di vista ambientale, storico, archeologico, architettonico ed artistico. Rafforzare il legame della comunità locale con
di Mauro Giubellini wIVREA Quello che era un fondato sospetto del pool di esperti investigatori dell’Arma che stanno lavorando sul delitto di Gloria Rosboch, ora è una realtà: i 187mila euro in contanti consegnati dalla vittima a Gabriele Defilippi, non ci sono più. La prova regina è giunta sulla sc
La presentazione si fa spettacolo al Mozart, per il teatro popolare. SERVIZIO A PAG. 25
Giornata prevalentemente favorevole. Riuscite a mandare in porto qualche cosa di veramente importante. Serata un po’ faticosa. Non sottovalutate un leggero malessere.
GENOVA. Questi i risultati della finale nazionale dei campionati di società. Allieve, 100: 4. Chiara Sangineto 12”82; 200: 6. Sangineto 26”60; 400: 11. Sonia Bonacci 1’08”56; 800: 7. Giada Licandro 2’30”36; 1500: 4. Licandro 5’02”81; 3000: 7. Mastewal Ghisio 11’53”71; 2000 siepi: 6. Sara Bellini 8’2
Soldi a palate, persino difficili da nascondere, auto di lusso, l’affitto di una villetta e shopping pagato nei negozi d’abbigliamento più chic. Bastava sborsare la tangente e il gioco era fatto. Così, secondo l’accusa, gli imprenditori che volevano assicurarsi appalti, forniture e servizi, ungevano
IVREA. La variante non convince il consigliere di minoranza Francesco Comotto, di Viviamoivrea: «Non capisco perché non si sia ragionato in maniera più ampia considerando una variante a uso generale della città. Non oso pensare al contraccolpo sul commercio del centro cittadino se dei 75mila metri q