di Cristiano Marcacci Parnelli, Penske, Lola-Beatrice e ora Haas: le scuderie statunitensi che si sono affacciate in Formula 1 negli ultimi 40 anni o giù di lì non abbondano granché e sinora non hanno ottenuto risultati significativi. Il solo Roger Penske, con un’apparizione che è stata fugace quant
BORGOFRANCO Riflettori nuovamente puntati su Palazzo Marini, storico complesso situato nel cuore del paese e tutelato dalla Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici di Torino, da anni al centro di polemiche e controverse vicende (tra cui un contenzioso giudiziario tuttora in corso co
di Mauro Michelotti wRIVAROLO La partita potrebbe riaprirsi, e clamorosamente. Stiamo parlando di cinema, anzi, di sale cinematografiche. Vent’anni fa Rivarolo cullava il sogno di diventare la prima città a nord di Torino destinata a diventare sede di una multisala, tanto che il progetto veniva riba
di Mauro Corno Sempre indietro, appassionatamente. La Manor Racing, che dal 2010 partecipa al Mondiale di Formula 1, modificando il proprio nome con una certa regolarità, ha sempre messo grande impegno, ma vanta due soli punti conquistati: a metterli nel carniere, in occasione del Gp di Monaco del m
di Mauro Corno Non è più la Red Bull vista tra il 2010 e il 2013, con Sebastian Vettel capace di conquistare quattro titoli di fila e il team sul tetto del mondo anche nella classifica costruttori. Nel 2015 né Daniel Ricciardo, né Daniil Kvyat sono stati in grado di salire sul gradino più alto del p
Lo scorso anno, per la prima volta dal 2009, non è arrivata neanche una vittoria in un Gp e neppure una pole position. La scuderia ha tirato neanche troppo velatamente in ballo il motore Renault.
di Cristiano Marcacci Nuove regole, gomme ecco cosa cambia ALLE PAGINE 4 e 5
REAL MADRID4-3-3 Keylor Navas; Danilo, Pepe, Sergio Ramos, Marcelo; Modric (75’ Jesé), Casemiro (84’ Kovacic), Kroos; James Rodriguez, Cristiano Ronaldo, Bale (61’ Vazquez). A disp.: Casilla, Varane, Carvajal, Isco All.: Zidane ROMA4-2-3-1 Szczesny; Florenzi, Manolas, Zukanovic, Digne; Keita (86’ Ma
MILANO Per la prima volta Claudio Giardiello ha manifestato un senso di dolore per la strage che ha commesso un anno fa in un altro tribunale, quello di Milano. «Non ha senso che io chieda perdono perché chiedere perdono è poco, ma voglio che sappiano che sono sconvolto per quello che ho fatto», son
di Vincenzo Iorio wIVREA Sono sfilati i testimoni a discolpa di alcuni imputati eccellenti nell’udienza (l’ottava) di lunedì scorso al processo per le morti di amianto all’Olivetti. Le difese dell’ex ministro Corrado Passera e Roberto Colaninno hanno chiamato sul banco dei testimoni Corrado Ariaudo,