RIVARA Domenica 6 dicembre, a Rivara, il gruppo Alpini organizza il consueto pranzo del bollito alla piemontese che si svolgerà nella sede del salone polivalente di via Pola Falletti, ex ristorante Rosina. In precedenza, le penne nere assisteranno alla messa nella chiesa parrocchiale celebrata da do
CASTELLAMONTE Nuove presentazioni, dopo l’esordio dello scorso fine settimana, per il libro di Debora Bocchiardo “Scozia Express”. Domani, sabato 5 dicembre, ore 21, in frazione Muriaglio, nell’ambito del concerto di Santa Cecilia. E poi lunedì 7 dicembre, ore 18,30, a Quagliuzzo, al Sircol ad Quaju
IVREA. La nostra iniziativa dedicata a chi ama gli animali da compagnia e vuole raccontare la storia del proprio amico pelosetto arriva alla sua settima puntata. Può essere una vicenda eccezionale o semplicemente la storia di un amore sbocciato con uno sguardo, una sensazione, un'intuizione. La Sent
IVREA Alla vigilia dell’apertura della porta santa nella Cattedrale, alle 18 di domenica 13 dicembre, il vescovo, monsignor Edoardo Cerrato avrà due altri importanti impegni pastorali per la diocesi. Alle 18 di martedì 8 dicembre, in apertura della giornata del seminario, in cattedrale, il vescovo c
IVREA «Per noi non finisce qui»: a nome dei 700 che hanno firmato la petizione per dire no alla centrale, Federico Bona ieri ha commentato così l’esito della Conferenza di servizi che ha decretato il via libera a Idropadana. Bona è referente del Comitato pro ambiente Crist, che in questa battaglia s
RIVAROLO Si chiama “Il dolce rimpianto dell’amaro” la quarta fatica letteraria di Domenico Turtoro, 75 anni, Mimmo, per gli amici. Crotonese di nascita, nel 1977 si è trasferito a Rivarolo dopo aver vinto un concorso alle Poste italiane. In precedenza, aveva lavorato come applicato di segreteria pre
Non vi sentirete tranquilli fino a quando non avrete risolto un problema con un familiare più grande e poco disponibile nei vostri confronti. Un po’ di svago.
ROMA «L'atletica italiana è viva più che mai e vogliamo mantenerla pulita, onesta e sana». All'indomani della maxi-richiesta della procura antidoping Nado-Italia - due anni di squalifica nei confronti di 26 atleti per ‘eluso controllo’ - il presidente della Fidal, Alfio Giomi, prova a reagire e a fa