IVREA Sono passati trent'anni dal Carnevale che la vide protagonista, ma non è cambiata molto, da allora, Adriana Gili Meina Actis Perino, sempre limpido lo sguardo e intatti il tratto affabile e la riservatezza. È invece cambiato molto il figlio Gianluca, ieri -frangia e caschetto biondi
IVREA «Chi non conosce il dottor Ciro Merli? La gente lo chiama, lo vuole, sa che con Ciro – senza togliere alcun merito ad altri - il Carnevale non può fare a meno di aver successo. Sono sei, con questa, le campagne: e ben a ragione l’hanno acclamato Generalissimo. Evviva, dunque, ancora
IVREA Il 1925 è un anno molto particolare per la Sentinella del Canavese che alla fine di dicembre è costretta a sospendere le pubblicazioni. Anche se all’apparenza negli ultimi mesi di quell’anno non si erano più registrati tensioni politiche, qualcosa non era stato gradito alla gerarchia
IVREA Ci sono Anna Zanelli, Pierluigi Marta, Federico Bona e Roberto Gillio a comporre, accanto alla presidente Gabriella Gianotti, il direttivo dell'associazione Museo dello Storico Carnevale con cui collaborano, con impegno e passione, Annarosa Esposti, Stefano Aliberti, Eugenio Pitetti
Piacciono a tanti, in particolare ai turisti, i Citoyens de la Ville d'Ivrèe 1798, per i loro abiti curatissimi nei dettagli e, soprattutto, per il loro approccio interpretativo “libero” al Carnevale. Li si può vedere in giro per la città o all'interno dei negozi, nei giorni della festa, e
IVREA È uno dei dietro le quinte della manifestazione, il tour in città attraverso i luoghi e la storia del Carnevale organizzato da Gabriella Gianotti per gli Abbà, ma chi per caso si trova ad osservare il folto corteo di bambini, genitori e viandanti (di anno in anno sempre più numerosi)
IVREA Trasgressione, ironia, divertimento, e spirito irriverente, ma anche tradizione e rispetto delle componenti. Questo Carnevale segna per le associazioni universitarie dell’Auc (Associazione universitaria canavesana) e del Soas (Supremus ordo aurei scorpionisun) ritorno alle partecipat
IVREA Il ritorno, questa sera, sabato 14 febbraio, alla fiaccolata in onore della Mugnaia riporta indietro le lancette dell’orologio. Correva l’anno 1947 quando ai goliardi dell’Auc (Associazione universitaria canavesana) venne in mente di andare ad omaggiare la Vezzosa Mugnaia direttament
IVREA Cinquantuno carri da getto suddivisi in pariglie e tiri a quattro concorreranno per mettere le mani sull’ambito premio: premio Cavalli finimenti e guida, premio Allestimento e design, premio Combattività, premio assoluto Miglior carro da getto inteso quale sommatoria. Per il premio C
IVREA Rappresentano la festa realmente partecipata, le Fagiolate, emblema, con Polenta e merluzzo, del cotè gastronomico della manifestazione eporediese. Rimaste in dieci, dopo la rinuncia di quella di San Pietro Martire, sono: Bellavista (viale Kennedy) e San Giovanni (piazza Boves) nella