CALUSO. Inaugurata nel 2005 con un il riconoscimento ufficiale dell’assessorato regionale all’agricoltura anche l’Enoteca regionale dei vini della provincia di Torino, ospitata nelle seicentesche cantine di palazzo Valperga di Masino, e dallo scorso martedì 9 settembre presieduta da Gianlu
CALUSO La nuova Pro loco di Caluso nasce nel marzo di quest’anno, raccogliendo l’eredità lasciata da Roberto Podio, con un direttivo completamente rinnovato fatto di giovani della generazione 2.0, compresi in una fascia di età che va dai 25 ai 30 anni. L’unico fuori quota è il consigliere
di Cristiano Marcacci La MotoGp non è come la Formula 1. Anche se c’è un dominatore – e che dominatore trattandosi del Cannibale Marc Marquez (Honda) – il Motomondiale resta ugualmente vivo e gli altri big sono capaci di mantenere alta l’attenzione degli appassionati. Nonostante il vincito
CALUSO Il vino come motore di sviluppo economico per il territorio, ma anche strumento per capire una città e la sua cultura. È con questo spirito che nasce trent’anni fa il Consorzio di tutela per la valorizzazione dei vini Doc Caluso Canavese e Carema, che ha sede nell’ex municipio. Oggi
CALUSO Il palio dell’uva che si svolge domenica 21 alle 17,30 nella centrale piazza Ubertini, è sempre tra i momenti più attesi della festa dell’uva di Caluso: la sfida tra i nove tra rioni e frazioni della città del vino si accende ogni anno di entusiasmo e di voglia di vittoria. Portare
CALUSO C’era una volta la ninfa Albaluce di Caluso, nata dall’amore tra l’alba ed il sole grazie e ad un’eclissi e all’intercessione della luna. Una leggenda millenaria da cui deriva il nome dell’Erbaluce, rivissuta ogni anno a settembre nei giorni della festa dell’uva con l’elezione della
CALUSO. Quella del 2013 è stata un’ottima annata per l’Erbaluce di Caluso con una produzione di poco superiore a 100mila chilogrammi, mentre la vendemmia di quest’anno fa presagire un leggero calo a causa delle abbondanti piogge di luglio. Dal vitigno Erbaluce hanno origine tre tipologie d
CALUSO. Quello del 2014 è un anno importante per il valore simbolico esercitato dalla ninfa Albaluce: si è infatti ufficialmente costituito l’ordine delle ninfe che prenderà parte attiva alla manifestazione. «Per il momento – spiega Diana Monaco, ninfa Albaluce nel 2000 e coordinatrice del
BOLLENGO ALBIANO (4-4-2) Converso; Carlisi, Tardivo, Porneala, Rao; Ponsetto (27’ st Careggio), Macario, Landorno, Iannaci (11’ st Luciani); Joyeusaz, Rotundo (1’ st Tapparo). A disp.: Peirano, Tshibangu, Sapone, Enrico. All. Alessandro Provenzano. ALICESE (4-4-2) Quaglino; Lita, Castelli,
QUINCINETTO L’Ivrea esce dalla coppa Italia cozzando contro la montagna valdostana Aygreville. E pensare che sui titoli di coda del primo tempo, gli arancioni, si erano trovati in vantaggio per 2-0 effettuando un solo tiro in porta. Al 45’ una folata di Pllumbaj che evita la marcatura di G